Piazza Affari in rosso, ai minimi da dicembre 2016  

Scritto da il 19 novembre 2018

Lo spread schizza a 333

(Fotogramma)

Pubblicato il: 20/11/2018 09:46

Avvio negativo e spread in rialzo a Piazza Affari. A Milano il Ftse Mib registra un calo dello 0,5% a 18.729 punti, mentre l’All Share lascia sul terreno lo 0,51% a 20.570. In rialzo deciso lo spread tra Btp e Bund tedeschi che apre a 324 bp e sale rapidamente fino a toccare alle 9.40 333 punti base con un rendimento del 3,68%.

Partenza negativa anche per le altre piazze finanziarie europee in scia a Wall Street e Tokyo. Ieri a New York l’indice che raccoglie i titoli tecnologici, il Nasdaq, è crollato del 3,03%. Il Dow Jones ha perso l’1,56% a 25.017 punti, mentre lo S&P 500 ha segnato -1,66% a 2.690. E oggi anche la piazza finanziaria giapponese ha terminato la giornata in calo con il Nikkei 225 che ha registrato una perdita dell’1,09% a 21.583 punti. In questo contesto, a quindici minuti dall’avvio delle negoziazioni nel Vecchio Continente, Parigi cede lo 0,74%, Francoforte cede lo 0,99%, Londra perde lo 0,39%.

Tra i dati market mover di giornata, la Germania ha rilasciato l’indice dei prezzi alla produzione di ottobre che registrano un incremento dello 0,3%, come previsto dagli analisti. Il dato si confronta con +0,5% della precedente rilevazione. A livello annualizzato si tratta di un progresso del 3,2% (previsto). Attesa per l’intervento del governatore della BoE Mark Carney. Oggi si terrà il vertice dell‘Opec Plus e il vertice dei ministri delle Finanze dell’Unione europea. Nel pomeriggio da Oltreoceano in arrivo indicazioni relative alla tendenza degli ordini industriali di novembre, concessioni edilizie di ottobre, nuovi cantieri residenziali e apertura di nuovi cantieri. E ancora intervento del presidente della Bundesbank Jens Weidman nel pomeriggio. Infine dagli Usa le scorte settimanali di petrolio.

Tra le blue chips milanesi, occhi puntati su Enel nel giorno della presentazione del piano industriale al 2021. Il titolo mostra un deciso rialzo (+2,28%) a 4,66 euro. Positive tutte le multiutility dell’energia: A2A +1,32%, Italgas +1,06%. In verde anche Terna (+0,41%), Snam (+0,33%) ed Eni (+0,14%). Pesante il comparto industriale e quello bancario. StMicroelectronics cede il 2,3%, Prysmian perde l’1,62%, Cnh segna -1,5%. Tra i finanziari giù Banca Mediolanum (-1,49%), Unicredit (-1,11%), Ubi (-0,5%). Moncler segna -0,97%. Ieri la società ha sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate un accordo preventivo per la tassazione agevolata prevista dal patent box.


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