Tonoli (Unione cattolica): “Siamo noi partito vescovi e chiesa”  

Scritto da il 26 novembre 2018

Tonoli (Unione cattolica): Siamo noi partito vescovi e chiesa

(Fotogramma)

Pubblicato il: 27/11/2018 19:00

Il segretario politico del Partito Unione Cattolica, Ivano Tonoli, risponde alla richiesta dei Vescovi italiani di dare vita ad un partito cattolico e dichiara: “Unione Cattolica rappresenta, senz’altro, l’unico partito che pone le sue fondamenta sulla dottrina sociale della Chiesa e che, pertanto, può rappresentare la Chiesa Cattolica nella sua fondamentale espressione, come auspicato dai nostri Vescovi”.

“Il partito Unione Cattolica – ha continuato Ivano Tonoli – è fondato sui principi e sui valori della dottrina sociale della Chiesa Cattolica e tende, pertanto, al superamento delle disuguaglianze sociali, all’affermazione della dignità della persona, ponendo in essere un’azione politica Inclusiva di ogni espressione della vita umana, capace di dare risalto all’impegno umanitario del volontariato, alla sacralità della vita umana, alla solidarietà, alla sussidiarietà, alla libertà scolastica, alla libertà religiosa e alla famiglia intesa come elemento fondante della società”.

“Il tempo è maturo -ha spiegato ancora Tonoli- per dirigersi oltre l’attivismo cattolico dei Cardinali, dei Vescovi e dei Preti, per offrire la possibilità ai cattolici laici di essere fautori del rilancio morale ed economico del nostro amato Paese. Il vuoto di valori evidenziatosi, a tinte forti, nella società attuale, che impedisce di cogliere il significato autentico dell’esistenza, ha determinato uno svuotamento del significato dei principi sanciti dal Vangelo, permettendo l’affermazione di disvalori, come la priorità del denaro, la centralità attribuita all’egoismo, al presenzialismo e il diffondersi, in modo devastante, di ogni forma di devianza sociale, tra cui si annovera l’uso smodato della droga, il malaffare, la corruzione e la mancanza di rispetto reciproco”.

“L’espressione della modalità e dei contenuti dell’impegno politico attuale denota l’assoluta mancanza di un progetto sociale ed umano che abbia un orizzonte ampio e duraturo. Per tale ragione, coloro che, attualmente, incarnano il potere politico ritengono azione prioritaria osteggiare l’Unione Europea e le sue politiche , non considerando necessario salvaguardare gli investimenti, la piccola e media impresa, i diritti dei lavoratori, i diritti degli anziani, il valore della scuola, dell’innovazione, della ricerca, della libera informazione, con l’effetto finale di mettere a repentaglio i risparmi delle famiglie, risultato dei loro sacrifici, del loro lavoro, nonché dell’impegno delle generazioni precedenti”, ha detto Tonoli.

“Per tale motivo, non è assurto a dovere morale l’impegno di proteggere i poveri con strumenti efficaci, immediati e risolutivi, nonché ritenere azione imprescindibile tutelare i livelli occupazionali dei giovani”, ha insistito. Tonoli ha annunciato, inoltre, l’apertura delle sedi del partito a Milano, Roma, Napoli, Reggio Calabria e, successivamente, in tutti i capoluoghi regionali italiani, ponendo in luce la necessita’ primaria di realizzare il bene comune, sottolineando come solo i Cattolici, mediante l’azione del partito “Unione Cattolica”, con l’ausilio delle parrocchie e degli oratori, riusciranno ad essere protagonisti della rifondazione della nostra società.

Tonoli ha constatato, altresì, come si sia infranta la possibilità di convivenza rispettosa tra gli esseri umani, palesatasi nel sovranismo che nasconde il germe dell’odio, del rifiuto del diverso ed afferma l’assoluto protagonismo del singolo a discapito della collettività.

“Nel ribaltamento dei valori – ha ribadito Tonoli – hanno trovato terreno fertile il Cardinale Raymond Leo Burke e l’ex nunzio apostolico Monsignor Carlo Maria Viganò, i quali hanno chiesto , in modo irrispettoso ed immotivato, le dimissioni di Papa Francesco, ricercandone le motivazioni nell’ambito del sovranismo e dell’ultra tradizionalismo cattolico , che, oltre a diffondere notizie false e tendenziose, sono correnti di pensiero che manifestano la loro totale contrarietà al dialogo con l’Islam ed al riconoscimento di un ruolo di maggiore influenza della donna nella vita della Chiesa”.

“Non irrilevante è da considerarsi, altresì -ha sottolineato- la loro assoluta avversione all’accoglienza dei migranti. In definitiva, le loro argomentazioni sono palesemente antitetiche a quelle di Papa Francesco per quanto attiene il piano delle questioni etiche e morali. Fa riflettere, inoltre, tristemente la circostanza che Burke e Viganò siano appoggiati da Steve Bannon, ex stratega di Donald Trump e da Matteo Salvini, leader della Lega Nord e Vice Presidente del Consiglio”.

“In contrapposizione a tali palesati contrasti con Papa Bergoglio è da lodare come alcuni dirigenti del partito ‘Unione Cattolica’ siano divenuti promotori della nascita dell’Associazione ‘Noi con Papa Francesco’, la quale si prefigge la finalità di difendere i poveri, i disagiati , nonché l’incondizionato appoggio a Papa Francesco, il quale rappresenta la Chiesa vicina agli ultimi , come testimoniato nel Vangelo di Gesù, Stella polare della nostra vita”, ha concluso.


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