M5S: “Di Maio immacolato”  

Scritto da il 29 novembre 2018

M5S: Di Maio immacolato

Luigi Di Maio (FOTOGRAMMA/IPA)

Pubblicato il: 30/11/2018 10:59

I media colpiscono anche Luigi Di Maioin questi giorni: essendo immacolato, usano i parenti sbattendo in prima pagina suo padre per storie di 10 anni fa. E attenzione non è che Luigi sia sotto accusa per aver aiutato il babbo mentre era ministro, come è stato per Renzi e Boschi, ma per un vincolo di sangue”. E’ quanto si legge in un post del M5S sul blog delle Stelle.

I media, quindi, di nuovo nel mirino dei pentastellati con l’accusa di delegittimare il Movimento. Con la promessa del partito di Di Maio di interventi legislativi “contro il conflitto di interessi degli editori e garantendo l’equo compenso a tutti i giornalisti”.

IL POST – “La strategia messa in atto da quelle lobby, famiglie di grossi prenditori e banchieri, una volta perso il controllo sul potere legislativo ed esecutivo, si è orientata esclusivamente all’uso brutale dell’unico potere che gli è rimasto in mano, il quarto, quello mediatico. E la strategia ha un nome: delegittimazione” attaccano i Cinque Stelle, in un lungo post sul blog, dal titolo ‘Il quarto potere vuole delegittimare il MoVimento 5 Stelle’.

IL GOVERNO -Da quando il Movimento è al governo “la strategia del quarto potere, quello mediatico, ha scalato di livello” e “abbiamo visto i rappresentanti del potere mediatico, in questi giorni, in televisione, giustificare il loro accanimento nei nostri confronti dicendo ‘voi siete il potere, per quello vi massacriamo’”.

I SINDACI – La delegittimazione ha colpito “i nostri sindaci: due anni di fango contro Virginia Raggi. Colpisce i nostri parlamentari: ultimo arriva l’articolo sessista sull”Espresso’ contro Lucia Azzolina. Colpisce i nostri ministri e sottosegretari: video tagliati ad hoc, foto rubate, piccole gaffe o lapsus ingigantiti ad arte e sbattuti in prima pagina”.

DI MAIO – “Colpiscono anche Luigi Di Maio in questi giorni, essendo immacolato usano i parenti sbattendo in prima pagina suo padre per storie di 10 anni fa – si legge ancora -. E attenzione non è che Luigi sia sotto accusa per aver aiutato il babbo mentre era ministro, come è stato per Renzi (il cui babbo aveva incontrato mezza Consip mentre lui era premier) e Boschi (perché non querela De Bortoli che ha raccontato del suo incontro con l’ad di Unicredit per conto del padre?), ma per un vincolo di sangue”.

LA LEGGE – “Ma i titoli sono confusi, ammiccano a qualcosa che non c’è e non esiste, sono fabbricati ad arte con un unico fine: la delegittimazione totale del MoVimento 5 Stelle. La risposta di Luigi è stata la massima trasparenza che ha spazzato via le menzogne e le falsità delle ultime ore”, scrivono sempre sulla vicenda del padre di Di Maio. “La nostra battaglia continua. E per la libertà di stampa interverremo con la legge contro il conflitto di interessi degli editori e garantendo l’equo compenso a tutti i giornalisti”.


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