Moscovici: “Bene Italia, ma ora riduca il deficit” 

Scritto da il 3 dicembre 2018

Moscovici: Bene Italia, ma ora riduca il deficit

(Foto Afp)

Pubblicato il: 04/12/2018 10:53

La Commissione europea “ha preso atto degli annunci degli ultimi giorni sulla riduzione del deficit” in rapporto al Pil previsto per il 2019 in Italia, annunci che costituiscono “un passo nella direzione giusta” Così il commissario europeo agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici, in conferenza stampa al termine della riunione dell’Eurogruppo a Bruxelles, che è durata tutta la notte. “Aspettiamo ulteriori dettagli per valutare la dimensione di questi passi. E’ chiaro che servono impegni molto concreti e credibili: saremo sempre disponibili alla flessibilità, ma nel quadro delle regole. Il divario” tra le posizioni italiane sulla manovra economica e il livello richiesto dalle regole di bilancio Ue “va ridotto ulteriormente”, precisa.

Continua dunque la trattativa tra Roma e Bruxelles. Quella di “trovare al più presto una soluzione al contenzioso sulla manovra” è una volontà comune come hanno fatto sapere il ministro dell’Economia Giovanni Tria e il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis il quale però insiste sulla necessità di una “correzione sostanziale” della traiettoria di bilancio. Il punto di svolta che ha permesso al dialogo che le due parti invocavano da tempo senza però che portasse frutti concreti di fare passi avanti sarebbe stato l’incontro tra Pierre Moscovici e il ministro Giovanni Tria a Buenos Aires di venerdì sera. In quel momento l’atmosfera tra Bruxelles e Roma è cambiata e quindi anche le diverse sfumature interne all’esecutivo Ue tendono a convergere. Il che non vuol dire che l’accordo sia già fatto: c’è ancora strada da percorrere prima di arrivarci, cosa che comunque dovrà accadere, se accadrà, entro il 19 dicembre, quando il collegio dei commissari si riunirà per l’ultima volta prima della pausa natalizia e quando, se il dialogo non avrà portato risultati soddisfacenti, resta sempre in piedi la possibilità che venga avviata la procedura per deficit eccessivo legata al debito, come ha ricordato ancora una volta Moscovici. Anzi, sarebbe meglio che i progressi necessari fossero fatti entro lunedì 17 dicembre, quando si riuniscono i capi di gabinetto della Commissione per stendere l’ordine del giorno del collegio (quel giorno, contrariamente a quanto riportato da diversi organi di stampa nei giorni scorsi da Buenos Aires, non risulta essere in agenda alcuna riunione dell’Ecofin: la prossima, dopo quella di stamattina, è calendarizzata per il 22 gennaio). L’obiettivo dell’Italia è in prima istanza di convincere la Commissione a non avviare la procedura o, in subordine, quello di avere una procedura il più dilatata possibile. Per questo però è necessario che vengano fatte modifiche “sostanziali” alla manovra, come ha ricordato appunto Dombrovskis. Sempre che, naturalmente, l’intesa sia poi avallata a livello politico dai vertici dei due partiti della maggioranza.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background