Arte e tecnologia insieme nel Centro Menichella di Bankitalia  

Pubblicato da in data 8 Dicembre 2018

Arte e tecnologia insieme nel Centro Menichella di Bankitalia

Pubblicato il: 09/12/2018 16:24

Appena fuori dal Grande Raccordo Anulare di Roma, alle porte di Frascati, la tecnologia all’avanguardia e l’arte si fondono nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio. E’ il Centro Donato Menichella della Banca d’Italia, struttura imponente e moderna, inaugurata nel 1999, che sorge su 370mila metri quadri di terreno.

“Il centro è un’eccellenza dal punto di visto tecnologico ed è nevralgico per l’intero sistema finanziario europeo, tanto che vi sono state concentrate importantissime funzioni per l’intero Eurosistema”, spiega all’Adnkronos il direttore generale della Banca d’Italia, Salvatore Rossi. “Si tratta di arte e tecnologia all’avanguardia in piena armonia con l’ambiente e il paesaggio circostante, realizzata con l’uso di tecnologie avanzate per la raccolta dei rifiuti e delle polveri”, continua Rossi.

Arte perché tra marmo e legno lucido ad accogliere i visitatori c’è il grande fregio di Arturo Dazzi, posto nel giardino d’ingresso, e l’imponente opera di Giò Pomodoro ‘Movimento in piena aria e nel profondo’. Tecnologia perché il Centro ospita il Ced, il cuore dell’elaborazione dei dati dell’istituto di via Nazionale e quindi tutte le apparecchiature necessarie ad esercitare le funzioni: politica monetaria, stabilità del sistema finanziario, vigilanza, emissione delle banconote, tesoreria. Ma anche la raccolta e le elaborazioni statistiche, la ricerca economica e, non da meno, il contrasto al riciclaggio. Tutta questa potenza di calcolo è garantita da circa 3mila server collegati a 10mila personal computer mediante 800 switch, 400 router, 170 firewall e 20 load balancer. Così ‘equipaggiato’, il centro di elaborazione dati del Cdm eroga 270 servizi informatici a 6mila utenti interni e 9mila utenti esterni.

Proprio per la sua importanza tecnologica che per il prestigio, al Cdm lo scorso 30 novembre è stato avviato, con una cerimonia caratterizzata dal ‘push the button’ da parte del governatore Ignazio Visco e dal membro del board della Bce Yves Mersch, il nuovo sistema di regolamento dei pagamenti istantanei in euro Tips. Si tratta di una tecnologia interamente sviluppata e gestita dalla Banca d’Italia per conto dell’Eurosistema.

Il data center gestisce anche le piattaforme che garantiscono il funzionamento del sistema dei pagamenti internazionale Target 2, per il regolamento in tempo reale dei pagamenti interbancari e delle operazioni di politica monetaria, e il Target2-Securities, per il regolamento delle transazioni in titoli. Il sistema T2 regola mediamente oltre 340.000 transazioni al giorno, mentre T2S ne processa quasi 600.000. Collegamenti internazionali ad alta velocità con Francoforte, gestiti in collaborazione con la Bundesbank, assicurano inoltre la continuità dei sistemi di pagamento.

“La potenza di calcolo – spiega ancora il dg Rossi – è adeguata all’elaborazione giornaliera di milioni di operazioni di diversa tipologia e natura. Parliamo, ad esempio, di transazioni in cui è fondamentale che i tempi di risposta siano al di sotto del secondo. O di attività di analisi e ricerca in cui sono determinanti la potenza di calcolo, la dimensione e la profondità storica dei dati, oltre mezzo secolo”.

Inoltre, nel Centro Domenico Menichella sono archiviati in forma completamente digitale circa 1.400.000 documenti. “Il patrimonio informativo raccolto, elaborato e mantenuto sulle basi dati della Banca ha raggiunto la dimensione di 1.800 terabyte disponibili online mentre quelli disponibili nearline hanno superato i 10 petabyte. Ed è un patrimonio protetto da eventuali guasti dei dispositivi di memorizzazione”, precisa Rossi.

Inaugurato il 15 settembre 1999 dall’allora numero uno di Palazzo Koch Antonio Fazio, il Centro prende il nome da Donato Menichella, governatore della Banca d’Italia dal 1948 al 1960 che contribuì al raggiungimento di prestigiosi traguardi economici internazionali. Nato nel 1896 a Biccari, in provincia di Foggia, ha ricevuto dopo essersi dimesso il titolo di governatore onorario dell’istituto, dignità che in seguito sarà conferita solamente ai governatori uscenti Paolo Baffi, Carlo Azeglio Ciampi, e Mario Draghi.

Il centro ha una cubatura totale degli edifici realizzati pari a circa 760mila metri cubi, di cui circa 280mila fuori terra, per una superficie utile netta di circa 140mila metri quadri, di cui circa 57mila fuori terra. Dispone di una superficie destinata a viabilità e parcheggi di circa 80mila mq. Per garantire una elevata mobilità alle persone, il centro dispone di 22 tapis roulant (per uno sviluppo di circa 900 metri), 67 ascensori e 3 scale mobili. La viabilità interna si sviluppa per oltre 5 chilometri su più livelli.

Il data center che si trova nel Centro Donato Menichella è censito tra le infrastrutture critiche nazionali ed è stato progettato e realizzato per ridurre al minimo il rischio d’interruzione del suo funzionamento. C’è un sito di recovery, a circa 20 Km di distanza, collegato con fibra ottica, che assicura la continuità dei servizi informatici in caso di indisponibilità del sito primario.


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