Alitalia, via libera a proroga prestito ponte  

Pubblicato da in data 11 Dicembre 2018

Alitalia, via libera a proroga prestito ponte

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Pubblicato il: 12/12/2018 17:30

Dalla proroga del prestito ponte ad Alitalia all’abolizione del Sistri da gennaio 2019 a un fondo di 50 milioni per le imprese. Sono alcune delle principali misure contenute nel decreto legge Semplificazioni approvato oggi dal Consiglio dei ministri in una versione ‘light’ rispetto alle bozze circolate nei giorni scorsi. Il cuore del decreto è stato scritto dal ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico dopo una serie di confronti con le associazioni di categoria, ma ciascun ministero ha poi dato il proprio contributo per cui ci sono disposizioni che riguardano quasi tutti i settori, accomunate da un unico denominatore: la semplificazione.

Attesa e urgente la norma per la proroga della restituzione del prestito ponte di 900 milioni ad Alitalia che sposta il termine fissato in precedenza al 15 dicembre e non oltre il 30 giugno 2019. In particolare viene spiegato che il finanziamento “è rimborsato entro trenta giorni dall’intervenuta efficacia della cessione dei complessi aziendali non oltre il termine del 30 giugno 2019” secondo quanto si legge nella bozza del decreto.

Per quanto riguarda la copertura agli oneri derivanti pari a 900 milioni di euro nel 2018 in termini di solo fabbisogno, “si provvede mediante versamento per un corrispondente importo, da effettuare entro il 31 dicembre 2018, delle somme gestite presso il sistema bancario dalla Cassa Servizi Energetici e Ambientali a favore del conto corrente di tesoreria centrale”. “La giacenza, da mantenere depositata a fine anno sul conto corrente di tesoreria di cui al primo periodo, è restituita nel corso del 2019”.

Tra le principali norme figura quella di un fondo di Garanzia con una dotazione finanziaria iniziale di 50 milioni di euro a sostegno delle imprese creditrici delle Pa in difficoltà nella restituzione delle rate di finanziamenti già contratti con banche e intermediari finanziari a causa dei ritardi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Una norma riguarda anche la modifica dell'”esecuzione forzata per i creditori della Pa”, ovvero si prevede la possibilità di evitare la perdita del bene quando il debitore dimostra di essere creditore della pubblica amministrazione.

Molto attesa anche l’abolizione del Sistri, il Sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali istituito nel 2010 che sarà definitivamente soppresso a partire dal gennaio del 2019. Il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti sarà invece gestito in maniera diretta dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Mattm), costerà circa 3 milioni di euro l’anno e, fino alla sua piena operatività, i titolari soggetti alla tracciabilità dovranno continuare a usare il medesimo sistema utilizzato finora, ovvero quello cartaceo. Sarà operativo entro 2-3 mesi il nuovo Sistri, che digitalizza l’intera tracciabilità dei rifiuti e i documenti fiscali, superando il vecchio sistema istituito nel 2010 e mai entrato effettivamente in funzione.

Si abroga la disposizione che prevedeva l’entrata in vigore dal 1 gennaio 2019 del Libro unico del lavoro telematico, il Lulav telematico, perché l’amministrazione non è ancora pronta alla gestione dei dati. Sul fronte della sanità pubblica, fino al 31 dicembre 2021, per far fronte alla carenza contingente di medici, si dà la possibilità ai medici non ancora specializzati iscritti al corso di medicina generale ma che ad oggi sostituiscono il medico di base nei periodi di assenza di avere l’assegnazione di pazienti propri anche se ancora non specializzati.

Nuove misure anche sull’emergenza del sovraffollamento delle carceri, per consentire una più celere attuazione del piano di edilizia penitenziaria in corso. A decorrere dal 1° gennaio 2019 e non oltre il 31 dicembre 2020, il personale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria potrà effettuare progetti e perizie per la ristrutturazione e la manutenzione, anche straordinaria, degli immobili in uso, nonché per la realizzazione di nuove strutture carcerarie, compresi alloggi di servizio per la polizia penitenziaria.

Novità anche in materia di “piattaforme digitali” con il passaggio della gestione della piattaforma digitale dall’Agid alla Presidenza Consiglio, in particolare alla struttura guidata oggi dal commissario straordinario per il Digitale Luca Attias. La disposizione prevede che entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, per lo svolgimento delle attività, sulla base degli obiettivi indicati con direttiva adottata dal Presidente del Consiglio dei ministri, venga costituita una società per azioni interamente partecipata dallo Stato utilizzando ai fini della sottoscrizione del capitale sociale iniziale quota parte delle risorse finanziarie già assegnate all’Agenzia per l’Italia Digitale per le esigenze della piattaforma.

Per accelerare l’assunzione di dirigenti scolastici si prevede infine che i candidati ammessi al corso conclusivo del corso-concorso bandito nel 2017 sono dichiarati tutti vincitori e assunti. Si consente l’immissione a ruolo già a partire da settembre 2019. Gli immessi a ruolo a settembre potranno frequentare il corso durante l’anno di prova.


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