Borse ok, a Milano giù Ferragamo  

Borse ok, a Milano giù Ferragamo

Pubblicato il: 12/12/2018 09:36

Sono positive le Borse europee nei primi scambi. L’ottimismo per la distensione tra gli Stati Uniti e la Cina sul fronte dei dazi, con l’avvio di una road map per il prossimo round di trattative, si è rafforzato con la notizia del rilascio su cauzione di Meng Wanzhou, direttore finanziario e figlia del fondatore della Huawei. Il caso del suo arresto, in Canada, aveva destato timori per una nuova recrudescenza della crisi tra i due Stati.

Le piazze asiatiche sono positive a fine seduta, con Tokyo in spolvero (+2,15%). Ieri, gli indici di Wall Street erano misti, con il Dow a 24.730 punti a fine seduta (-0,22%) e il Nasdaq in territorio positivo (+0,16%).

Piazza Affari parte in rialzo, con il Ftse Mib a 18.697 punti (+0,5%). Bene anche Parigi (+0,65%), dopo l’attentato a Strasburgo, e Francoforte (+0,45%). Londra segna +0,46%, Madrid è negativa (-0,15%).

Sul paniere principale di Milano, Salvatore Ferragamo è in asta di volatilità per eccesso di ribasso, con un teorico -4,2%: ieri, la società ha fatto sapere che il suo cfo, Ugo Giorcelli, lascerà l’incarico dall’11 gennaio 2019. Partono in ribasso Ubi banca (-1%), Banco Bpm (-0,5%) e Banca Mediolanum (-0,5%). Buona la partenza per A2A (+1,8%), Enel (+1,6%) e Tim (+1,17%). Generali guadagna lo 0,56%, Mediaset lo 0,5%. Di nuovo negativa, sull’All Share, Astaldi (-0,45%)