Piazza Affari chiude positiva dopo la Bce, +0,54%  

Pubblicato da in data 12 Dicembre 2018

Europee positive, a Milano volano banche

Mario Draghi, presidente Bce

Pubblicato il: 13/12/2018 09:30

Avvio positivo per le piazze finanziarie europee in una giornata densa di appuntamenti importanti, primo fra tutti il direttivo della Bce a Francoforte nel primo pomeriggio e successiva conferenza stampa del governatore Mario Draghi. Intanto, chiusura in rialzo per la piazza finanziaria giapponese di Tokyo con l’indice Nikkei che mette a segno un progresso dello 0,99% a 21.816,19 punti, mentre ieri aveva terminato gli scambi positiva anche Wall Street con il Dow Jones in rialzo dello 0,64% a 24.527, il Nasdaq dello 0,95% a 7.098 e lo S&P 500 su dello 0,54% a 2.651.

Ieri incontro tra premier italiano Giuseppe Conte e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker in occasione del quale Conte ha proposto una revisione della manovra di bilancio per il 2019 con riduzione del deficit al 2,04% del Pil. Novità che potrebbe portare a superare la bocciatura della manovra così come precedentemente concepita, cioè con un disavanzo al 2,4% del Pil. Dal canto suo Juncker ha fatto sapere che “la Commissione europea ora le proposte ricevute. I lavori continueranno nei prossimi giorni”. Oggi e domani in agenda il Consiglio europeo a Bruxelles, con i capi di stato e di governo. Ma soprattutto oggi si riunirà la Banca centrale europea. L’attesa è che venga confermata la fine degli acquisti delle attività nette nell’ambito del Qe.

Tanti i dati macroeconomici rilevanti che saranno diffusi in giornata. Già dalla Germania sono arrivate indicazioni relativamente all’inflazione, invariata a novembre (+0,1%) rispetto al mese precedente e in linea con le attese. In Francia il medesimo indice cala dello 0,2% a novembre, come da attese (+0,1% a ottobre). In Italia attese le aste di Btp con scadenza a 3, 7 e 30 anni. Indicazioni anche dagli Usa con le richieste di disoccupazione, l’indice dei prezzi alle importazioni, bilancio del budget federale.

In questo scenario, la Borsa di Parigi, a 13 minuti dall’avvio, registra un progresso dello 0,41%, Francoforte segna +0,47%, Londra +0,32%. A Milano il Ftse Mib guadagna l’1,34% a 19.198 punti, mentre l’All Share +1,26% a 21.049. Sul fronte obbligazionario, spread in ulteriore calo a 265 punti base con un rendimento al 2,94%. Volano le banche: Intesa Sp +3,65%, Unicredit +3,39%, Ubi +3,14%, Bper +2,69%, Mediobanca +2,34%. In calo Moncler che cede l’1,34%, gli energetici Eni (-0,44%), Saipem (-0,19%), Snam (-0,3%), Tenaris (-0,29%).


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