Biker, rete e frange: come ci vestiremo nel 2019  

Pubblicato da in data 18 Dicembre 2018

Biker, rete e frange: come ci vestiremo nel 2019

Alcune delle tendenze per il 2019: i biker (Fendi), le spalline bold (Chanel) e la gonna a rete (Dior). Foto Ipa/Fotogramma

Pubblicato il: 19/12/2018 15:48

Biker, spalline extralarge, cerchietti e bustier. E poi ancora: frange svolazzanti, occhiali a mascherina e borsette portate in coppia. Ma anche pennellate di corallo e un tocco di vinile. Il 2018 non si è ancora chiuso ma la moda si è già portata avanti con le tendenze per la primavera-estate 2019, rimescolando grandi classici pescati dagli anni Novanta a pezzi più contemporanei. Il ritorno più atteso? Sicuramente quello dei pantaloncini da ciclista, veri protagonisti di stagione. Anche le amanti di maculato e zebrato possono gioire, grazie all’animalier che guadagna un posto al sole sulle passerelle che contano. Ecco cosa andrà di moda il prossimo anno:

CICLISTI – Segnatevi questo nome: ‘biker pants’. Sono loro il minimo comun denominatore delle collezioni per la prossima stagione. Presi in prestito direttamente dagli anni Novanta, i pantaloncini da ciclista tornano alla ribalta, conquistando anche le più scettiche. Versione athleisure, spuntano sulle pedane di Prada, Blumarine, Fendi e Stella McCartney. Più sartoriali i modelli taglio bermuda di Armani, Roberto Cavalli e Chanel. Il segreto per portarli? Abbinarli a un crop top, a un blazer over o a una camicia couture.

ANIMALIER – Maculato o zebrato, poco importa. Il prossimo anno sarà impossibile resistere al richiamo della foresta. Dopo aver conquistato l’inverno, le stampe animalier, come le chiamano gli addetti ai lavori, dominano anche la stagione estiva. Avvistate sulle passerelle di Philosophy, Saint Laurent, Cavalli e Giambattista Valli, tornano a dettare tendenza più prepotenti che mai, guadagnando un posto d’onore sia nel daywear sia nel nightwear.

PERSE NELLA RETE – Gambe a vista e struttura corazza per gli abiti effetto fishnet ispirati alle reti dei pescatori e che hanno conquistato Dior, Louis Vuitton e Salvatore Ferragamo.

SPALLINE BOLD – Della serie ‘chi non muore si rivede’. Le spalline extralarge sono un altro come back dai mitici anni ’80. Imbottite e larghe, guadagnano consensi da Marc Jacobs, Christopher Kane, Chanel e Balenciaga e si indossano da mattina a sera.

CORALLO, MON AMOUR – Pantone lo ha eletto a colore dell’anno. E non c’è dubbio che con il suo ottimismo sia in grado di conquistare anche le più scettiche. Il Living Coral, un corallo denso e luminoso, è stato adottato da molti stilisti per le collezioni spring-summer 2019. Prendete Chanel che lo staglia sui completi in maglia, borsette e sandali on the beach, mentre Vivetta lo spennella su etereo chiffon e Marc Jacobs lo elegge a tinta chiave della sua collezione spalmandolo ovunque: su minidress, accessori e overcoat.

FRANGE – Lunghe, lunghissime: svolazzano, si arrampicano e seducono, sublimando qualsiasi look. Gucci, Givenchy, Missoni non riescono a fare a meno di piume e frange, stagliandole su abiti e accessori.

OCCHIALI MASCHERINA – Ve li ricordate? Nei primi anni 2000 in giro non si vedeva altro. Enormi, dalle lenti nere o colorate, coprivano tutto il viso, nascondendo completamente lo sguardo. Gli occhiali a mascherina tornano a ruggire, diventando le lenti più chic di stagione. Visti in pedana da Givenchy, Prada, Gucci, Tom Ford e Dior si rifanno alle mascherine indossate da sciatori e ciclisti.

VINILE – N.21 lo ha spalmato ovunque, Max Mara lo ha contaminato con elementi chic. Chi pensa che il vinile vada bene solo per la stagione invernale, dovrà presto ricredersi. Per la primavera-estate prende il posto del pvc e torna a fare il buono e il cattivo tempo in passerella, guadagnando un posto d’eccezione tra le tendenze più attese. Una variante? La stampa rettile sdoganata da Tom Ford.

TAILLEUR VITAMINICI – Maschili ma coloratissimi. Il modo migliore per dare una carica d’energia al proprio guardaroba è scegliere un tailleur dai toni vitaminici. Come quelli mimosa di Boss ed Escada o il lime stropicciato di Emporio Armani. Meno rigorosi i tagli di Gucci e Roksanda che scelgono rispettivamente un vivace verde bottiglia e il mandarino. Una piccola variante rispetto agli anni passati vuole il tailleur da uomo non più portato a pelle ma accompagnato da una maglia o in tandem con il tubino.

DOUBLE BAG – Perché accontentarsi di una sola borsa quando se ne possono portare due? Fendi, Gucci e Chanel non hanno dubbi: quello che non sta in una sola bag, si può comodamente trasferire nel suo doppione in miniatura. Del resto, se è vero che negli anni la borsetta sdoppiata ha conquistato il cuore (e il portafogli) di milioni di trendsetter, c’è da scommettere che la stagione che verrà non sarà da meno.

CERCHIETTI – Se lo avete sotterrato in un cassetto, è ora di rispolverarlo. Sulle teste ben pettinate, del resto, è già tornato in auge da qualche mese. Parliamo del cerchietto: in raso o plastica, sottile, bombato o incrostato di cristalli, poco importa. Se pensate di mettere in testa un accessorio, provate con uno dei cult degli anni ’90. Va bene con i jeans così come con l’abito da sera e può rivelarsi in un vero alleato per un appuntamento last minute. Prada, Dior e Rochas ne sanno qualcosa.


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