E’ morta Iaia Fiastri, regina della commedia musicale  

Pubblicato da in data 28 Dicembre 2018

Con il nome di Iaia Fiastri (talvolta Iaja Fiastri), iniziò a scrivere per il cinema nel 1964, collaborando alla sceneggiatura del film “L’idea fissa” di Mino Guerrini e Gianni Puccini. Proseguì la sua attività di sceneggiatrice con pellicole come “Non faccio la guerra, faccio l’amore” (1966) di Franco Rossi, “Il marito è mio e l’ammazzo quando mi pare” (1968) di Pasquale Festa Campanile, “Vedo nudo” (1969) di Dino Risi, “Basta guardarla” (1970) di Luciano Salce, “Quando le donne persero la coda” (1972) di Pasquale Festa Campanile. Nel 1969 venne chiamata da Garinei e Giovannini per sostituire il regista Luigi Magni (impegnato con il suo primo film “Faustina”) alla stesura del testo della commedia musicale “Angeli in bandiera”, con Gino Bramieri e Milva.

Da quell’anno la collaborazione fra Fiastri e il marchio del duo Garinei e Giovannini proseguì per quasi un trentennio, firmando le sceneggiature di “Alleluja brava gente” (1970), con Renato Rascel e Gigi Proietti; “Aggiungi un posto a tavola” (1974), con Johnny Dorelli, Daniela Goggi, Paolo Panelli e Bice Valori; “Accendiamo la lampada” (1978), con Johnny Dorelli e Gloria Guida; “Taxi a due piazze” (1984), con Johnny Dorelli; “Se il tempo fosse un gambero” (1986), con Enrico Montesano; “A che servono gli uomini?” (1988); “Foto di gruppo con gatto” (1993); “Se un bel giorno all’improvviso” (1994); “Bobbi sa tutto” (1995); “L’uomo che inventò la televisione” (1997). Fu per lungo tempo la paroliera preferita del musicista Armando Trovajoli. Ha scritto numerosi testi per canzoni con musiche di Ortolani, Ferrio, Modugno, Gaber, Ghiglia e Pisano.

Nel 1975 Iaia Fiastri scrisse due canzoni per Caterina Caselli per lo show televisivo “Una grande emozione” e i testi dello spettacolo televisivo: “Innamorata dappertutto” e “La calzetta”. Fiastri era in procinto anche di scrivere un musical per la cantante ma all’ultimo momento l’artista diede forfait, ritirandosi di lì a poco dalla scena musicale come cantante per dedicarsi poi all’attività di discografica. Fiastri è anche autrice della commedia “Amori miei”, musicata da Bruno Canfora e interpretata da Ornella Vanoni, Duilio Del Prete e Gianrico Tedeschi.

Dopo la laurea in filosofia, Iaia Fiastri cominciò la carriera come giornalista, scrivendo articoli di costume per vari giornali e “Caroselli” pubblicitari. Poi divenne soggettista e sceneggiatrice di film, tra i quali “Dove vai in vacanza” con la regia di Mauro Bolognini, “Pane e cioccolata” e “Dimenticare Venezia” per la regia di Franco Brusati. Per il teatro ha scritto numerose commedie musicali tutte con la regia di Pietro Garinei. Ha inoltre tradotto commedie di molti autori stranieri.

“Iaia Fiastri era una grande signora della commedia musicale, per tutti noi che facciamo parte del mondo di Garinei e Giovannini è una brutta perdita, una perdita incolmabile“, ha detto all’AdnKronos l’attore Enzo Garinei, fratello del noto commediografo e regista teatrale Pietro Garinei. “Sapevamo della sua malattia ma fino all’ultimo speravamo che Iaia avrebbe superato questo difficile momento”, ha aggiunto. Iaia Fiastri, ha ricordato Enzo Garinei, è stata “una stretta collaboratrice di Pietro Garinei e Sandro Giovannini e del maestro Armando Trovajoli, che apprezzavano il suo talento di grande ingegno e la sua capacità di trovare sempre le parole giuste per ogni musica”.


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