“In lacrime davanti alla tv”, parla il figlio di Sabbadin  

Scritto da il 13 gennaio 2019

In lacrime davanti alla tv, parla il figlio di Sabbadin

(Adnkronos)

Pubblicato il: 14/01/2019 13:12

“Mi sono messo a piangere davanti alla tv. Non ci credevo”. Risponde così all’Adnkronos Adriano Sabbadin, il figlio di Lino Sabbadin, il macellaio trucidato dal gruppo eversivo dei “Proletari armati del Comunismo” il 16 febbraio 1979, mentre ancora in tv scorrono le immagini di Cesare Battisti che scende dal Falcon 900 dell’Aeronautica militare dopo l’arresto in Bolivia che ha messo fine a 37 anni di latitanza. “Ora sono sicuro che papà riposa in pace”, ha aggiunto Sabbadin.

Maurizio Campagna, il fratello di Andrea, agente della Digos ucciso dai Pac a Milano nel 1979, dice all’Adnkronos: “Sono contento e anche un po’ emozionato. Quando ho visto quelle immagini il primo pensiero è andato ai miei genitori. Mia madre – spiega – ci teneva parecchio che questo delinquente andasse in galera, è morta pure lei il giorno in cui Battisti ha ucciso Andrea. Peccato che non abbia potuto vederlo scendere da quell’aereo”. “E’ ritornato nella sua Italia, in cui ha commesso tutti questi misfatti – aggiunge Campagna – Ora è necessario che il ciclo della giustizia venga chiuso e Battisti si faccia finalmente la galera e paghi per omicidi commessi ingiustamente e senza motivo. Per tutte le vittime, e soprattutto per mio fratello, di cui – ricorda – è stato l’omicida materiale”.


Le opinioni dei lettori

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà visibile agli altri utenti. I campi obbligatori sono contrassegnati con l'asterisco *


Radio Veronica Web

Current track
TITLE
ARTIST

Background