Francesco e il selfie con la spilla “apriamo i porti”  

Scritto da il 16 febbraio 2019

Francesco e il selfie con la spilla apriamo i porti

(Facebook /Nandino Capovilla)

Pubblicato il: 17/02/2019 19:04

Il Papa si fa fotografare con la spilletta ‘Apriamo i porti’ e scoppia la polemica. Il selfie è stato pubblicato sul suo profilo Facebook da don Nandino Capovilla, parroco a Marghera (Venezia), in prima linea sul fronte dell’accoglienza, che lo ha scattato nel corso dell’incontro sulle Migrazioni a Sacrofano. Al pontefice, riferiva ieri il sacerdote veneto ad ‘Avvenire’, “la spilla deve essere piaciuta perché ha chiesto di tenere per sé quella con cui ci ha regalato l’emozione di questa foto”.

Poi, postando la foto sul suo profilo Facebook, don Capovilla, che nella foto del profilo si vede con indosso la bandiera della pace, scrive: “SALIAMO SUI TETTI! Coraggiosamente papa Francesco non perde occasione, taglia corto con le esortazioni scontate. Si concede una foto che rilancia quell’APRIAMO I PORTI che sta unendo cittadini dal nord al sud del Paese e che per i cristiani è obbligo evangelico per essere LIBERI DALLA PAURA. Da questo titolo del meeting nazionale della Chiesa italiana Francesco è partito per denunciare e rilanciare: ‘La paura è l’origine di ogni schiavitù e di ogni dittatura. Sulla paura del popolo cresce la violenza dei dittatori. Noi rinunciamo all’incontro con l’altro per erigere barriere: questo non è umano. Chi ha avuto la forza di vincere la paura oggi è invitato a salire sui tetti e invitare gli altri a fare altrettanto”.

Il post ha scatenato una ridda di commenti, e non tutti ovviamente favorevoli: “Trovo tutto così poco responsabile che quasi quasi mi viene la voglia di cambiare Religione”, scrive tra l’altro un utente.


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