Borsa: Fca traina Piazza Affari al rialzo/Il punto  

Scritto da il 18 marzo 2019

Rally di Fca traina Piazza Affari al rialzo

Pubblicato il: 19/03/2019 18:21

Seduta con il segno più per il listino di Piazza Affari, spinto dal rally dei titoli della galassia Agnelli. La performance migliore del Ftse Mib, che ha terminato in aumento dello 0,92% a 21.430,35 punti, è stata registrata dal titolo FCA, salito del 5,01%. “Con Fiat Chrysler, come con altri, i pianeti potrebbero allinearsi per un progetto di fusione e acquisizione”, ha detto nel corso di un’intervista Robert Peugeot, n.1 della holding che controlla il 12,2% della casa transalpina. In scia anche Exor (+3,79%) e Cnh (+2,8%).

In un comparto bancario contrastato (+0,13% di Intesa Sanpaolo, -0,8% di Banco BPM, -0,99% di Ubi), spicca il +1,24% di UniCredit. A spingere il titolo di Piazza Gae Aulenti sono le indicazioni arrivate dalla lettera agli azionisti scritta dal Ceo Mustier in vista dell’assemblea dell’11 aprile. La banca continuerà ad avere, promette il manager, “una robusta posizione patrimoniale grazie alla sostenuta generazione di utili” con una strategia chiara: “One Bank, One UniCredit, siamo e rimarremo una banca commerciale paneuropea semplice e di successo, con una divisione Cib perfettamente integrata e una rete unica in Europa occidentale e centroorientale che mettiamo a disposizione della nostra vasta e crescente clientela”.

Bene anche Poste (+2,58%) che ha presentato conti migliori delle stime. L’ultima riga di conto economico ha registrato un utile di 1,399 miliardi di euro, in forte crescita rispetto ai 689 milioni del 2017. I conti record del 2018 sono dovuti principalmente all’incremento dei ricavi e del risultato operativo, compresi benefici derivanti da attività fiscali differite per circa 385 milioni, ha spiegato la società nel corso della presentazione del bilancio questo pomeriggio a Roma. Il Cda guidato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante proporrà in Assemblea un dividendo di 0,441 euro per azione.

Sul mercato dei titoli di stato il rendimento del decennale italiano ha segnato un incremento al 2,491% che, sommato alla crescita registrata dal corrispondente titolo tedesco (0,1070%) ha spinto lo spread a 238,4 punti base (+1,8%). Tra le materie prime -0,13% del Brent a 67,46 dollari il barile e +0,37% per il future sull’oro, salito a 1.306,1 dollari l’oncia. Terza seduta consecutiva di rialzi per l’eurodollaro che passa di mano a 1,13528, +0,16% sul dato precedente. (in collaborazione con money.it)


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