Sesso con il minore, avvocati 31enne “avanti per la verità”  

Scritto da il 14 aprile 2019

“La vicenda va vista globalmente”. E’ quanto ha detto l’avvocato Massimo Nistri, uno dei due legali della 31enne operatrice sociosanitaria, al termine dell’incidente probatorio del 15enne, presunta vittima di abusi e violenza sessuale su induzione.

“Andiamo avanti nella difesa per la verità dei fatti”, ha continuato l’avvocato Nistri. Un confronto “tranquillo”, come ha precisato, quello che si è tenuto nell’aula per le audizioni protette e durato 3 ore. Nulla trapela sull’età del ragazzino al momento del primo rapporto con la donna che gli impartiva lezioni private di inglese: “La vicenda va vista globalmente – ribadisce Nistri – e a questa domanda troppo specifica non possiamo rispondere. Ci sono più minori coinvolti e vige l’obbligo di assoluta riservatezza”. Non ha pianto il 15enne: “Lo abbiamo solo intravisto – spiega ancora il legale – perché eravamo in un’altra stanza, ma dalla sua voce è trapelata tranquillità nel colloquio. Ora sbobbineremo il lungo discorso, confronteremo gli i fatti così come rubricati e faremo la quadra”.


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