Caso Siri, cosa dice contratto governo 

Scritto da il 18 aprile 2019

Caso Siri, cosa dice contratto governo

Armando Siri (FOTOGRAMMA)

Pubblicato il: 19/04/2019 11:37

“Il contratto di governo parla chiaro: Siri deve quantomeno spiegare il motivo per cui ha proposto quegli emendamenti e deve farlo in fretta”. E’ quanto sottolineano fonti del M5S, interpellate dall’AdnKronos a proposito del caso del sottosegretario leghista alle Infrastrutture Armando Siri, indagato per corruzione. Il riferimento è al “codice etico dei membri del governo” contenuto nel contratto stipulato da M5S e Lega.

A pagina 8 si legge, “non possono entrare a far parte del governo soggetti che: abbiano riportato condanne penali, anche non definitive, per i reati dolosi di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (legge ‘Severino’), nonché per i reati di riciclaggio, auto-riciclaggio e falso in bilancio; siano sotto processo per reati gravi (ad esempio: mafia, corruzione, concussione, etc.); appartengano alla massoneria o si trovino in conflitto di interessi con la materia oggetto di delega”. Inoltre, “nel caso in cui siano a conoscenza di indagini o procedimenti penali a loro carico, i membri del governo dovranno fornire tempestive informazioni”.


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