Correa stende il Milan  

Scritto da il 23 aprile 2019

Correa stende il Milan, Lazio in finale

Immagine di repertorio (Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 24/04/2019 22:44

Joaquín Correa stende il Milan a San Siro e regala alla Lazio la finale di Coppa Italia grazie al successo sul Milan per 1-0, due mesi dopo lo 0-0 dell’andata. La squadra di Inzaghi è apparsa più viva, più concreta e anche più desiderosa di arrivare a questa finale dove si affronterà la vincente tra Atalanta e Fiorentina. Entrambe si presentavano al match dopo un ultimo turno di campionato non esaltante: pari a Parma per il Milan, sconfitta in casa col Chievo per la Lazio, ma la squadra biancoceleste ha voluto e cercato di più il successo.

Una gara con delle tensioni relative a quanto accaduto in campionato con Bakayoko e Kessié con la maglia di Acerbi. Prima della partita cori ripetuti contro Bakayoko della Curva della Lazio e banane gonfiabili esposte. Dopo i cori a Bakayoko è arrivato puntuale l’annuncio della speaker: “Avviso importante: a causa dei comportamenti razzisti, la partita potrebbe essere interrotta oppure sospesa”.

L’inizio di gara è molto tattico da entrambe le parti. Al 9′ la Lazio perde un giocatore importante. Gioco fermo per Milinkovic-Savic a terra dolorante alla caviglia dopo essere scivolato in un intervento a centrocampo. Il giocatore della Lazio si rialza e prova a giocare ma dura molto poco e chiede il cambio. Al 15′ Milinkovic-Savic esce in lacrime, al suo posto entra Parolo.

La Lazio sembra più intraprendente e al 19′ Luis Alberto, verticalizza in area per Immobile che si allunga il pallone favorendo l’uscita di Reina. Due minuti dopo Castillejo serve Calabria che cade a terra in area, ma l’arbitro Mazzoleni lascia correre. Silent-ceck del Var conferma la decisione del direttore di gara.

La squadra di Inzaghi continua a spingere e al 24′ in contropiede Immobile serve sul secondo palo Correa che manca l’aggancio davanti a Reina. Poco dopo è proprio Correa a provarci senza fortuna e poi Immobile ma Reina blocca a terra. La fiammata del Milan arriva al 28′ con un sinistro di Calabria dal limite che Strakosha devia in angolo. Dieci minuti dopo Gattuso perde Calabria: problema al ginocchio, al suo posto entra Conti. Nel finale di tempo altra occasione per i biancocelesti: retropassaggio errato di Castillejo per Reina con il portiere rossonero bravissimo ad anticipare di un soffio Immobile. In pieno recupero Lazio vicina al vantaggio due volte: prima Correa, servito al limite dell’area piccola, prova il diagonale sul secondo palo, trovando una grandissima parata da parte di Reina. Poi su una punizione dai 25 metri Luis Alberto crossa sul secondo palo dove Bastos, dopo aver vinto un rimpallo, prova il destro da distanza ravvicinata, sfiorando il palo alla destra di Reina.

Inizia la ripresa e la Lazio tenta subito l’affondo: al 51′ Immobile appoggia all’indietro per Lucas Leiva che dal limite dell’area di destro calcia a giro trovando la grandissima respinta in angolo di Reina. Sul corner Bastos salta più in alto di tutti e di testa sfiora il palo alla sinistra di Reina. Poco dopo destro di Correa da dentro l’area, ancora Reina con un grandissimo intervento salva il Milan. E’ il preludio al vantaggio che arriva al 58′: contropiede della Lazio sugli sviluppi di un corner battuto da Suso con Immobile che si invola e serve in area l’accorrente Correa che questa volta, a tu per tu con Reina, non sbaglia, e porta in vantaggio la squadra di Inzaghi.

Gattuso cambia assetto e dopo l’ingresso di Calhanoglu per Castillejo, inserisce anche Cutrone per Caldara, dovendo fare due gol per ribaltare la qualificazione. Al 69′ punizione per il Milan con Calhanoglu che crossa in mezzo dove Piatek di testa non trova la porta. Al 77′ Cutrone pareggia di testa ma da posizione di fuorigioco. Offside confermato dal Var. Il Milan pressa ma rischia ancora all’84’, quando Parolo appoggia per Immobile che di prima intenzione da dentro l’area calcia altissimo, sprecando una clamorosa occasione. Nel finale Milan senza idee e Lazio pericolosa in contropiede con Immobile, ma l’attaccante biancoceleste troppo stanco non riesce a raddoppiare. La Lazio comunque può festeggiare il successo a San Siro e la decima finale di Coppa Italia.


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