Ecco i libri sul fascismo presenti al Salone 

Pubblicato da in data 8 Maggio 2019

Ecco i libri sul fascismo presenti al Salone

(Fotogramma)

Pubblicato il: 09/05/2019 18:51

di Attilia Brocca

Apertosi nel segno delle polemiche per l’esclusione di Altaforte Edizioni, finita nel mirino per le dichiarazioni del suo editore, Francesco Polacchi, iscritto dalla procura di Torino nel registro degli indagati per apologia di fascismo, il Salone del libro apertosi questa mattina al Lingotto, resta comunque un polo culturale a 360 gradi.

Se da un lato, ci sono stand con affisso un cartello che recita ‘editoria antifascista’, o altri come Laterza che invitano i visitatori a scrivere in 20 parole ‘Chi è fascista?’, gironzolando tra i vari stand non mancano in bella mostra libri che raccontano, con accezioni diverse, gli anni del Ventennio. E il caso di Bompiani che ha ricoperto un intero lato dello stand con ‘M Il figlio del secolo‘ romanzo di Antonio Scurati dedicato alla figura di Benito Mussolini, candidato al premio Strega 2019.

E ancora, lo stand del gruppo editoriale Mauri Spagnol dove sotto il cartello giallo con la scritta in rosso e nero ‘Contro la disinformazione ‘ si possono trovare i volumi di Francesco Filippi ‘Mussolini ha fatto anche cose buone‘ edito da Bollati Boringhieri, ‘Fascismo un avvertimento‘ di Madeleine Albright per Chiarelettere. Così come, nello stand Mondadori pubblicato per Le Scie, si trova ‘Fascismo Anno Zero’ di Mimmo Franzinelli.

Sulla parete dello stand di Carocci Editore, tra gli altri volumi, si nota ‘Mussolini Il primo fascista‘ di Hans Woller mentre Einaudi, in una vetrina dello stand espone accanto al ‘Partigiano Johnny’ di Fenoglio e ‘ La barzelletta ebraica’ di Devorah Baum, il volume di Michela Murgia ‘Istruzioni per diventare fascista‘.

Infine, tra gli appuntamenti in calendario nei cinque giorni di kermesse, il Salone propone domani pomeriggio un incontro dal titolo ‘Che cosa è il fascismo’, in cui diversi autori, Filippi, Murgia, Franzinelli, e Claudio Vercelli, moderati da David Bidussa, curatore di ‘Me ne frego di Benito Mussolini’, si confronteranno sull’interrogativo ‘Il fascismo è un fenomeno storico o un’ideologia che trascende la storia è anche la geografia politica europea?’.


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