Casal Bruciato, si indaga per istigazione odio razziale  

Pubblicato da in data 9 Maggio 2019

Casal Bruciato, si indaga per istigazione odio razziale

(Foto Adnkronos)

Pubblicato il: 10/05/2019 13:43

Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Con questa ipotesi di reato la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in merito alle proteste dei giorni scorsi nel quartiere di Casal Bruciato a Roma dopo l’assegnazione di una casa a una famiglia rom. Al momento non ci sono indagati.

Questa mattina Simone Sapienza, segretario di Radicali Roma, Carlo Stasolla, presidente Associazione 21 Luglio e Valentina Calderone, direttrice di A Buon Diritto, insieme all’avvocato Francesco Mingiardi, candidato radicale di +Europa nella circoscrizione Centro, hanno depositato in Procura un esposto per denunciare i fatti di Casal Bruciato e gli episodi di violenza che si sono verificati nelle scorse settimane in varie periferie romane contro gli assegnatari di case popolari di etnia rom.

“Denunciare ciò che è accaduto a Casal Bruciato e gli altri episodi fotocopia portati avanti nei mesi scorsi, ci sembrava l’unico modo per tentare di fermare questa spirale di violenza spaventosa e gratuita che si sta ingigantendo nella Capitale – spiega Simone Sapienza -. Faremo tutto il necessario per impedire che una manciata di fascisti continui a perpetrare istanze razziste e xenofobe sulla pelle di persone indifese, senza che nessuno muova un dito per impedirlo. Quello che è successo non può passare sotto traccia, non è più possibile girarsi dall’altra parte”.


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