Allegri: “Già detto ad Agnelli che resto”  

Pubblicato da in data 10 Maggio 2019

Allegri: Già detto ad Agnelli che resto

(Foto Afp)

Pubblicato il: 11/05/2019 13:14

Con il presidente ci vediamo la prossima settimana“. Lo ha annunciato il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, anticipando in conferenza stampa le domande sull’incontro con Andrea Agnelli per definire il suo futuro. “Ci vedremo con il presidente e parleremo a 360 gradi come ogni anno”, aggiunge Allegri alla vigilia della sfida con la Roma, sottolineando che “già prima del ritorno con l’Ajax avevo comunicato al presidente che sarei rimasto, ora bisogna incontrarsi e parlare di tutto”. Sulla tempistica dell’incontro con Agnelli, il tecnico precisa che “siamo in anticipo di 15 giorni sulla tabella di marcia”.

Riguardo all’attesa che si è creata in vista dell’incontro di Allegri con Agnelli, il tecnico sottolinea che “quest’anno fa più clamore perché siamo stati eliminati ai quarti di Champions e forse qualcuno pensava di vincerla, come il torneo che giocavo in estate a Livorno”. “La mia gratitudine -continua- la devo al presidente, alla società e a chi lavora con me per il lavoro che abbiamo svolto. Il calcio è fatto di risultati, quindi devo rendere conto a una società e al presidente e sono molto contento del lavoro fatto in questi cinque anni”. “Con Agnelli -spiega ancora Allegri- c’è un ottimo rapporto, perché siamo molto diretti. C’è stima reciproca, sincerità e onestà, questa è la cosa più importante. E’ lo stesso con Paratici, Nedved e finché c’è stato con Marotta, perché per arrivare a ottenere grandi risultati la società è la cosa più importante“.

“Altri nomi per la panchina della Juventus? Fa parte del gioco, al Milan dovevano mandarmi via e dicevano che al posto mio doveva arrivare Guardiola. Già il fatto che c’è solo un nome vuol dire che sono abbastanza quotato”, risponde poi a chi gli domanda se sia infastidito dai nomi che vengono accostati alla panchina della Juventus. “Quello che leggo mi sta facendo divertire per un semplice motivo. Stamattina pensavo che se in questi anni non fossi riuscito a portare a casa qualche trofeo mi avrebbero impalato o bruciato da qualche parte. Ma io mi diverto, fa parte del gioco un po’ di movimento visto che il nostro campionato è già finito e c’è da parlare ben poco”.

Quanto a un nuovo progetto per la Juventus, “io ho in mente da sei mesi queste cose ma non le posso dire. Prima ne parlo col presidente, poi se siamo d’accordo ne parleremo”, dice poi il tecnico bianconero parlando delle strategie future di cui discuterà con Agnelli nell’incontro della prossima settimana. “Poi ci sarà da pensare alle robe tecniche, ma io le cose le ho sempre ben chiare sei mesi prima, non l’ultimo giorno”.


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