Pensionati globetrotter, vola turismo ‘over 65’  

Pubblicato da in data 16 Maggio 2019

Pensionati globetrotter, vola turismo 'over 65'

(Fotop Fotogramma)

Pubblicato il: 17/05/2019 13:50

Meno giovani, ma non meno curiosi. E proprio per questo innamorati delle bellezze ‘da scoprire’ in Italia. Il turismo ‘silver’ italiano vive un momento d’oro tanto che nel 2018 le presenze di over 65 nel nostro Paese hanno raggiunto quota 77 milioni. Numeri elevati – in Portogallo, meta tradizionalmente associata ad un turismo meno giovane, le presenze totali di turisti di tutte le età superano di poco i 72 milioni – che fanno dell’Italia una delle destinazioni più gettonate dai silver tourists d’Europa.

A dare le stime è la Fipac, la Federazione italiana pensionati attività commerciali di Confesercenti. Il turista over 65 è in genere una persona attiva, alla ricerca di esperienze interessanti. Viaggiatori propensi a un turismo più lento -treni antichi o cammini- ma anche a vacanze più lunghe, incentrate sulla scoperta del patrimonio culturale -borghi e città d’arte- e dei prodotti tipici, sul relax e sul benessere fisico. Il tutto senza un’esagerata attenzione alla spesa. Intercettare questo turismo, evidenzia la Federazione, può inoltre aiutare l’allungamento della stagionalitàdei territori turistici visto che gli over 65 possono viaggiare da aprile e o ottobre ed hanno una spiccata propensione a fare organizzare la propria vacanza dalle agenzie viaggi.

A partire da queste evidenze la Fipac ha scelto di sostenere un progetto sul “silver tourism”, che si propone di analizzare e far conoscere questo fenomeno emergente, promuovere il riconoscimento dell’anziano come protagonista attivo dell’economia turistica e migliorare la qualità dei servizi rivolti al turista anziano. Il progetto prevede una serie di visite culturali ed enogastronomiche in alcune regioni italiane, una indagine sui consumi culturali ed enogastronomici degli anziani in ambito turistico e il loro contributo crescente allo sviluppo del comparto nei prossimi anni, con un convegno nazionale con istituzioni e operatori del settore per la presentazione dei dati e delle proposte. L’iniziativa è stata lanciata a Senigallia durante il seminario “Dal turismo sociale al Silver Tourism”, alla presenza di Sergio Ferrari, Presidente nazionale della Fipac, Claudio Albonetti, presidente di Assohotel e Vittorio Ferla, giornalista de Linkiesta e responsabile di GnamGlam, associazione per la promozione della cultura enogastronomica.

Il ‘silver tourism’ rappresenta “un fenomeno di rilievo anche per l’economia” ha scandito Ferrari sottolineando come “l’Italia, con tutte le sue potenzialità turistiche e nello specifico, i borghi, le aree termali, le città d’arte e l’enogastronomia ha le potenzialità per candidarsi come sede di riferimento per l’Europa”. “Oggi -ha indicato il presidente di Assohotel, Claudio Albonetti- registriamo un turismo di giovani pensionati che cercano evasione e un livello qualitativo dei servizi più evoluto. Ma anche di anziani soli che, grazie alla vacanza, possono condividere il loro tempo con altri”.

“La vacanza -ha osservato Albonetti- diventa un bene necessario, per questo bisogna che le istituzioni diano un contributo per aiutare i meno abbienti“. Albonetti ha annunciato che “dopo l’estate rilanceremo il progetto dei buoni-vacanza per tre ottimi motivi: aiuta chi non può andare in vacanza; destagionalizza il mercato; favorisce in alcuni territori l’affermazione di una vocazione turistica”. In sostanza, ha ribadito infine il presidente di Assohotel, “il silver tourism rappresenta un fenomeno di rilievo anche per l’economia”.


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