Nove casi di epatite, presto esami su integratori curcuma  

Pubblicato da in data 19 Maggio 2019

Nove casi di epatite, presto esami su integratori curcuma

Curcuma

Pubblicato il: 20/05/2019 16:15

Il ministero della Salute, attraverso le Regioni, “ha iniziato il campionamento dei lotti di integratori coinvolti nei 9 casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, in seguito al consumo di curcuma. E presto procederemo alle analisi insieme ai colleghi del ministero della Salute”. A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Marco Silano, direttore dell’Unità operativa Alimentazione, nutrizione e salute dell’Istituto superiore di sanità. “L’obiettivo è anche tracciare la provenienza delle materieprime, perché il problema potrebbe essere legato proprio a queste ultime”, aggiunge l’esperto.

Dopo le prime segnalazioni, l’Istituto superiore di sanità ha alzato a nove il totale dei casi di epatite collegati finora in qualche modo all’assunzione di integratori alla curcuma, spiegando che sono in corso verifiche sul territorio da parte delle autorità sanitarie. Gli ultimi prodotti segnalati sono “Curcuma complex Bai aromatici per conto di Vitamin shop, Tumercur Sanandrea Movart Scharper Spa stabilimento a Nichelino, Curcuma Meriva 95% 520mg Piperina 5 mg Farmacia dr. Ragazzi, Malcontenta, Curcuma “Buoni di natura” Colfiorito, che si aggiungono ai prodotti già segnalati il 10 e il 16 maggio scorsi (Curcumina Plus 95%, lotto 18L823 Niva prodotto da Frama, Curcumina 95% Kline lotto 18M861 Niva prodotto da Frama, Curcumina Plus 95% piperina [email protected] lotto 2077-Lot 198914 Niva prodotto da Frama, Curcumina Plus 95% piperina [email protected] 18e590 Niva prodotto da Frama). I consumatori “sono invitati a titolo precauzionale a sospendere temporaneamente il consumo di tali prodotti”, scrive il ministero.

Dopo i primi episodi “le Regioni – continua Silano – hanno sensibilizzato Asl e ospedali a dar conto di segnalazioni di possibili reazioni avverse, inoltre il ministero della Salute ha lanciato, attraverso il sistema europeo, una richiesta agli altri Stati per capire se ci sono stati eventuali casi simili”. In Italia, nel frattempo, sono in corso le verifiche per individuare la causa responsabile dei casi di epatite.

“La situazione ora è sotto controllo – conclude l’esperto dell’Iss – le ditte produttrici sono state sensibilizzate, e alcune hanno stabilito il ritiro volontario dei lotti”. Se il ministero di Lungotevere Ripa ha invitato i consumatori a sospendere temporaneamente, a titolo precauzionale, il consumo dei lotti, “l’indicazione ai cittadini è quella di segnalare al medico eventuali disturbi“, conclude Silano.


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