Al collasso l’impero dello chef Jamie Oliver  

Pubblicato da in data 21 Maggio 2019

Al collasso l'impero dello chef Jamie Oliver

(Foto Afp)

Pubblicato il: 22/05/2019 10:19

Solo 3 ristoranti su 25 non verranno chiusi e più di 1.000 persone perderanno il lavoro. E’ un impero ormai al collasso, con una procedura fallimentare avviata quello del noto chef britannico Jamie Oliver che ha detto di essere “profondamente rattristato” si legge sul ‘Guardian’. La sua avventura era iniziata nel 2002 con l’apertura di Fifteen a Londra.

Ora, a quanto pare, solo i suoi tre punti vendita dell’aeroporto di Gatwick rimarranno operativi mentre gli amministratori cercano un acquirente. Il 43enne chef inglese innamorato dell’Italia ha ringraziato il personale e i fornitori che hanno “messo il cuore e l’anima in questa attività” mentre con le sue catene provava a fare un cambiamento: “Abbiamo lanciato Jamie’s Italian nel 2008 con l’intenzione di cambiare la ristorazione in Inghilterra, con ingredienti di qualità superiore, grazie a un team straordinario che ha condiviso la mia passione per l’ottimo cibo. E abbiamo fatto esattamente questo”.

Il Jamie Oliver Restaurant Group, che comprende 22 punti vendita della catena Jamie’s Italian, il suo primo ristorante londinese Fifteen, la steak-house Barbecoa, sempre a Londra, e Jamie’s Diner all’aeroporto di Gatwick, ha nominato KPMG come amministratori. Quanto sta accadendo non è comunque un fulmine a ciel sereno: i guai erano iniziati due anni fa quando il boom che aveva fatto crescere il numero di ristoranti della catena di un quarto in 5 anni si era interrotto bruscamente. Nel 2017 aveva chiuso l’ultimo dei suoi ristoranti Union Jacks nonché il suo magazine di cucina Jamie, pubblicato da quasi 10 anni. Nel 2018 le vendite di Jamie’s Italian sono calate di circa l’11%, con la chiusura di 12 ristoranti e il licenziamento di 600 persone.

Oliver è noto per i suoi libri e per il programma tv Naked Chef, trasmesso in dozzine di paesi, dopo essere andato in onda nel Regno Unito per la prima volta 20 anni fa. Lo chef si è battuto per un’alimentazione più sana, anche nelle mense scolastiche.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background