Al teatro Olimpico di Roma in scena il musical anti-bullismo  

Pubblicato da in data 21 Maggio 2019

Al teatro Olimpico di Roma in scena il musical anti-bullismo

Max Gazzè

Pubblicato il: 22/05/2019 20:09

Il 25 maggio 2019 alle ore 21, in occasione della Quinta Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro il Bullismo presentata da Enrico Papi Ambasciatore di ‘Bulli Stop‘, al Teatro Olimpico di Roma, i ragazzi del Centro nazionale contro il bullismo-bulli stop con alcuni studenti dell’Istituto Visconti di Roma, portano in scena il Musical ‘Bulli Zoo’, un’originale e significativa rappresentazione teatrale dedicata alle vittime del bullismo. Uno spettacolo dove questa piaga sociale è superata con il Teatro d’Animazione Pedagogico, teoria della docente Universitaria di Roma Tre, professoressa Giovanna Pini. Lo spettacolo è dedicato ogni anno alle vittime di bullismo. In sala saranno presenti i genitori ai quali, il bullismo e il cyberbullismo hanno ucciso i propri figli. La presentazione della serata, affidata ad Enrico Papi che, con la sua singolare vivacità, introduce il pubblico in sala alla Quinta Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro Il Bullismo, vede in scena, inoltre, i giovani talenti della musica e della tv, amici di ‘Bulli Stop’, Leo Gassmann, Martina Attili, Bianca Gazzè, Matteo Costanzo, Eleonora Gaggero, Matteo Valentini e Leonardo Della Bianca, che con le loro performance avviano la serata, seguiti dalla Fanfara dei carabinieri con l’inno Nazionale. Utilizzando il linguaggio comune, con le esperienze e la fantasia dei ragazzi, nasce il Musical ‘Bulli Zoo’, destinato a bambini, adolescenti e adulti. La finalità dello spettacolo favorisce la conoscenza e la presa di coscienza di quanto il bullismo sia dannoso sotto ogni aspetto, sia psichico sia fisico. Nella pièce teatrale, piena di colpi di scena, sarà difficile far diventare ragionevole un arrogante leone, ma la sensibilità del protagonista trasformerà il male in bene, affascinando gli spettatori con eroico coraggio. L’intera produzione, dalla stesura del testo alla regia, dall’organizzazione teatrale, all’ufficio stampa è stata realizzata dagli studenti che, secondo le proprie capacità, partecipano suddivisi in laboratori: Regia e Drammaturgia (20) Recitazione (35), Danza (45), Coro (40), Solisti (10), Creazione Musiche (10), Costumisti (41), Truccatori (20), Organizzazione Spettacolo (80), Scenografi (48), Ufficio Stampa (12), Fotografi (5), Video Maker (6), Pubbliche Relazioni (21), Grafica Locandine e Programmi di Sala (20). Il Centro Nazionale Contro il Bullismo, ‘Bulli Stop’ ha l’intento di aggregare gli adolescenti per informarli di quanto il bullismo debba essere prevenuto e sconfitto. Ha finalità in ambito nazionale ed estero nella promozione e nella diffusione della cultura del rispetto, della legalità e dell’integrazione tra i ragazzi.

Il Centro Nazionale s’impegna, inoltre, nella prevenzione dell’abbandono scolastico, del malessere e delle devianze, attraverso lo svolgimento di attività didattiche, ludiche, ricreative, di ricerca e formazione con convegni, spettacoli e dibattiti. Per questo motivo, il Centro Nazionale agisce direttamente nelle scuole con l’intento di aggregare gli adolescenti e sollecitarne l’empatia. Sono sempre più numerosi i giovani che vogliono far parte di ‘Bulli Stop’ e far sentire il loro grido: ‘No al bullismo’. La Giornata Nazionale Giovani Uniti Contro il Bullismo vede il suo apice con lo spettacolo teatrale che si tiene al Teatro Olimpico di Roma e che porta in scena, ogni anno, un nuovo musical realizzato da 250-­280 ragazzi non professionisti, uniti contro il bullismo, al quale assistono in successivi matinée numerosi istituti di ogni ordine e grado provenienti da tutto il Lazio. La rappresentazione teatrale utilizza la teoria del Teatro d’Animazione Pedagogico, teoria che nasce da un’idea della Presidente del Centro Nazionale Contro i Bullismo, ‘Bulli Stop’ Professoressa Giovanna Pini, pedagogista e docente all’Università Roma Tre, riconosciuta scientificamente dall’O.l.t.r.e.e.e. (dell’Università Roma Tre) e dall’Anpe (Associazione Nazionale Pedagogisti) come metodologia pedagogica di contrasto al bullismo. Questa metodologia, attraverso le Arti dello Spettacolo, le Tecniche Sceniche ed i Mestieri del Teatro, tende alla formazione ed all’ educazione, facendo esprimere agli studenti potenzialità che si credevano inesistenti e inespresse, valorizzando il loro talento e le loro doti nascoste, porgendo gli strumenti per far affiorare il bello che è in loro. Molti i personaggi del mondo dello spettacolo che hanno sostenuto e sostengono l’iniziativa contro il bullismo tra cui Alessandro Gassmann, Enrico Papi, Max Gazzè, Sabrina Knafiz, Amadeus, L.Barbareschi, M.Battista, P.Calabresi, A.Calenda, V.Cantatore, L.Casciani, M.Ciavarro, M.Cirillo, G.Cirilli, L.Cuccarini, G.Civitillo, A.D’Alatri, S.De Grenet, L.Di Fiore, A.Di Livio, S.Dionisi, S.Di Pasquale, L.Dotto, P.Favino, M.Guerra, S.Jurgens, S.Izzo, M.La Rosa, M.Liorni, M.Maddaloni, L.Mastelloni, M.Monsè, M.Morandi, A.Mosetti, F.Nero, D.Nilsson, A.Nuccetelli, S.Pantano, L.Presta, A.Roja, S.Rome, F.Rubino, C.Russo, A.Sartoretti, S.Sbai, G.Scarchilli, M.Spano, S.Stilo, G.Tirabassi, E.P.Turchi, E.Villa, A.Vinci, Bebe Vio e A.Zeudi.


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