Conte vede Mattarella, Cdm dopo il voto 

Pubblicato da in data 21 Maggio 2019

Dl sicurezza, paletti Di Maio

(FOTOGRAMMA)

Pubblicato il: 22/05/2019 09:30

Si riuscirà ad approvare il decreto sicurezza bis? “Dipende da quali sono i rilievi costituzionali posti dal Quirinale“. Così il vicepremier Luigi Di Maio a ‘Radio anch’io’, su Radio Rai 1, aggiungendo che “non bisogna avere fretta elettorale”. Quanto alla questione migranti, “il tema – ha sottolineato – sono i rimpatri, per i quali mi aspetto più fondi, e non gli sbarchi”.

Il decreto “è pronto”, ha ribadito intanto l’altro vicepremier, Matteo Salvini, a ‘Mattino Cinque’ su Canale 5. “Spero venga approvato oggi o domani: ci sono anche i fondi per i rimpatri” ha poi sottolineato il ministro dell’Interno.

Inoltre “rispetto pienamente i suggerimenti che arriveranno anche dal presidente Mattarella. Penso che il decreto sia pronto e porterà più sicurezza” ha detto Salvini, parlando con i giornalisti a margine della visita al canile sanitario di Bari-Modugno. “Mi sto confrontando con tutti – ha specificato – e conto che possa essere presto approvato perché sono 18 articoli che contrastano camorristi, spacciatori, scafisti, teppisti da stadio, che mettono dei soldi per i rimpatri, che aumentano le pene per chi aggredisce poliziotti e carabinieri. Quindi i compiti a casa li ho fatti, abbiamo limato tutto, migliorato, emendato, aggiunto. Io sono pronto”.

DOPO LE EUROPEE – Dopo il voto “lunedì il governo deve andare avanti, però: patti chiari amicizia lunga… non è che ci rimangiamo quello che abbiamo detto sulla corruzione o sulle province” ha detto poi, sempre in mattinata, Di Maio su Radio Rai1. “Voglio dirlo chiaramente: i rapporti di tensione nel governo – ha proseguito – sono aumentati quando noi abbiamo chiesto di rimuovere Siri. L’escalation è salita ancora quando i leghisti volevano reintrodurre i consiglieri nelle province, con 2.500 poltrone e stipendi…”.

“Allora – ha continuato – dico una cosa: M5S in questo governo sarà sempre argine a illegalità, privilegi ed estremismi… abbiamo pure visto il Papa fischiato in piazza; nella Lega o ci sono due idee diverse del futuro oppure si sta giocando al poliziotto buono e al poliziotto cattivo. Perché il sottosegretario Giorgetti che attacca il premier Conte tutta la settimana mi fa pensare che voglia tornare con Berlusconi”.

BERLUSCONI – Salvini e Giorgetti “devono essere onesti con i cittadini e dire: la Lega chiede il voto per le Europee o per aprire una crisi di governo. Perché io so che un M5S forte al governo argina Berlusconi ministro della Giustizia e il Pd che torna al governo con leggi assurde come quelle presentate da Zanda sulle indennità dei parlamentari. Penso – ha affermato – che ci sia una parte della Lega nostalgica del tornare al governo con Berlusconi”.


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