Attract sceglie i 170 pionieri dell’innovazione  

Pubblicato da in data 22 Maggio 2019

Attract sceglie i 170 pionieri dell'innovazione

ESRF The European Synchrotron (Foto Attract)

Pubblicato il: 23/05/2019 17:37

di Andreana d’Aquino

Un fondo di 17 milioni di euro a supporto di 170 progetti pionieristici per lo sviluppo di tecnologie e soluzioni rivoluzionarie. Innovazioni per affrontare le sfide principali della società. E’ Attract, il progetto di ricerca e innovazione di Horizon 2020 dell’Ue e sostenuto da un consorzio di 9 partner, ad annunciare le 170 idee rivoluzionarie selezionate ed a cui verranno assegnati 100.000 euro ciascuna per lo sviluppo di tecnologie in grado di cambiare la società. E fra le idee selezionate circa 40 sono italiane o progettate da ricercatori del nostro Paese insieme a colleghi di istituzioni internazionali.

Subito dopo l’annuncio, le informazioni sui 170 progetti che beneficeranno del finanziamento sono state pubblicate sul sito di Attract e sono quattro le macro categorie su cui si muoveranno gli scienziati e i tecnologi: sistemi di acquisizione ed elaborazione dei dati; elettronica di front-end e di back-end; sensori; software e integrazione. Gli ambiti di applicazione principali oggetto di Attract comprendono la diagnostica medica, il monitoraggio ambientale, i cambiamenti climatici e la scienza dei materiali.

Quello che Attract vuole ottenere, spiega Sergio Bertolucci, presidente del comitato Rsi indipendente di Attract, “è velocizzare il processo di sviluppo e applicazione di tecnologie rivoluzionarie per affrontare le sfide principali che la società è chiamata ad affrontare”. Il criterio di selezione delle 170 idee rivoluzionarie “si basa su una combinazione di merito scientifico, disponibilità all’innovazione e impatto potenziale sulla società” sottolinea ancora Bertolucci.

Da Attract spiegano che la ‘competizione’ parte con un meeting al Cern di Ginevra. Da quel momento scatta il cronometro e inizia il conto alla rovescia: in un anno i ricercatori devono dimostrare che le loro proposte sono in grado di provare il merito scientifico ed il potenziale innovativo. Dalla realtà aumentata ai sensori o ai dispositivi smart, molte delle 170 idee selezionate svilupperanno tecnologie rivoluzionarie che potrebbero contribuire al miglioramento della diagnostica clinica, del monitoraggio sanitario e di trattamenti personalizzati di malattie come il cancro, il morbo di Alzheimer o la malaria, senza dimenticare le patologie cardiache e neurologiche.

Attract dunque è un’iniziativa pionieristica che mette insieme le principali comunità e infrastrutture di ricerca e industriali europee con un obiettivo chiaro: contribuire “al rinnovamento dell’economia europea e al miglioramento della vita delle persone grazie alla creazione di prodotti, servizi, aziende e anche posti di lavoro” spiegano dal consorzio sottolineando che con questo programma nasceranno nuove generazioni di tecnologie di rivelazione e imaging.

Nella cornice di Attract ci sono i migliori cervelli europei. Finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Unione europea (ai sensi dell’accordo di sovvenzione num. 777222), il progetto coinvolge infatti il Cern di Ginevra, l’European Molecular Biology Laboratory, l’Osservatorio Europeo Australe (Eso), l’European Synchrotron Radiation Facility, l’European Xfel, l’Institut Laue-Langevin, l’Università Aalto, l’European Industrial Research Management Association e l’Esade.

La maggior parte delle idee rivoluzionarie, più precisamente il 64%, si occuperà dello sviluppo di tecnologie dei sensori di nuova generazione, il 16% si concentrerà sui sistemi di acquisizione ed elaborazione dei dati, il 12% lavorerà su progetti inerenti software e integrazione, e l’8% svilupperà l’elettronica di front-end e di back-end necessaria per le interfacce della tecnologia dei sensori e di imaging.


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