Nuova stagione del teatro Eliseo, da Shakespeare a Bergman  

Pubblicato da in data 23 Maggio 2019

Da Shakespeare a Bergman, un anno di Eliseo

Luca Barbareschi

Pubblicato il: 24/05/2019 21:55

di Enzo Bonaiuto

Va da William Shakespeare e Moliere fino a Ingmar Bergman, passando per Heinrich Boll, Arthur Miller, Henrik Ibsen, Johann Wolfgang Goethe, Jacques Prevert per approdare a David Hare, l’ampio spettro letterario e cronologico della prossima stagione del teatro Eliseo di Roma, presentata dal suo direttore artistico Luca Barbareschi, che figura anche fra i protagonisti sul palcoscenico principale di via Nazionale, che si completa con i cartelloni del Piccolo Eliseo e di Eliseo Off.

Teatro d’autore e di attore, la sala prosegue anche nella più recente tradizione di proporre al pubblico anche testi di autori contemporanei, molti dei quali italiani. La stagione principale – che anche il prossimo anno avrà un ‘prologo’ e una ‘coda’ – partirà il 5 novembre per concludersi il 26 aprile. “Di fatto, si apre a ottobre e si chiude a maggio: qui a Roma si è rimasti fermi all’anno scolastico…”, scherza Luca Barbareschi, soddisfatto per i numeri della stagione appena chiusa: 100.000 spettatori, 80% di posti in platea occupati in media, 4.200 abbonati, 600 alzate di sipario, con un prezzo medio di 22 euro.

Il cartellone

Il sipario del Teatro Eliseo di alzerà su ‘Scene da un matrimonio’ di Ingmar Bergman con la regia di Andrei Konchalowsky. Seguiranno nell’ordine: ‘La tempesta’ di William Shakespeare, regia di Luca De Fusco con Eros Pagni e Gaia Aprea; ‘L’onore perduto di Katharina Blum’ di Heinrich Boll con Elena Radonicich e Peppino Mazzotta; ‘Il cielo sopra il letto’ di David Hare con Luca Barbareschi anche regista e Lucrezia Lante della Rovere, spettacolo di Natale e Capodanno; ‘La scuola delle mogli’ di Moliere; ‘Re Lear’ di Shakespeare con Glauco Mauri e Roberto Sturno; ‘Vetri rotti’ di Arthur Miller con Elena Sofia Ricci e Maurizio Donadoni diretti da Armando Pugliese; ‘I ragazzi che si amano’ da Jacques Prevert con Gabriele Lavia; ‘Il costruttore Solness’ di Heinrik Ibsen con Umberto Orsini; ‘Morte di un commesso viaggiatore’ di Arthur Miller con Alessandro Haber; e infine ‘Le affinità elettive’ di Johann Wolfgang Goethe.

Ampia anche l’offerta del Piccolo Eliseo e di Off con in cartellone, fra l’altro, ‘Oleanna’ di David Mamet; ‘Faccio la mia cosa’ con Frankie Hi-Nrg; ‘Mistero buffo’ di Dario Fo; ‘Accabadora’ di Michela Murgia; ‘Giusto la fine del mondo’ con Anna Bonaiuto; ‘Roger’ con Emilio Solfrizzi; ‘Le braci’ con Renato Carpentieri.


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