Theresa May si dimette  

Pubblicato da in data 23 Maggio 2019

Theresa May al capolinea?

Theresa May con il marito Philip (Afp)

Pubblicato il: 24/05/2019 08:42

Ultime ore alla guida del governo britannico per Theresa May. Oggi infatti la premier dovrebbe annunciare le sue dimissioni. Secondo il Times, già nella nella serata di mercoledì avrebbe respinto il tentativo di costringerla ad abbandonare il suo incarico da parte dei settori del governo e del Partito conservatore contrari al nuovo piano per la Brexit. Tuttavia, personalità vicine alla May ritengono che la premier annuncerà la sua uscita di scena dopo l’incontro di questa mattina con Graham Brady, presidente del 1922 Committe, l’organismo del Partito conservatore che rappresenta i deputati senza incarichi di governo. In sostanza, la base parlamentare del partito.

A far scattare la nuova rivolta all’interno del governo sono state le modifiche al piano per la Brexit annunciate dalla premier, in particolare la possibilità di indire un nuovo referendum. In polemica con la May si è dimessa dal governo Andrea Leadsom, la responsabile dei rapporti con il Parlamento, contraria al nuovo piano per l’uscita dalla Ue. In una lettera alla premier, la Leadsom ha spiegato di “non credere più che il nostro approccio realizzerà il risultato del referendum” del 2016. Downing Street ha riferito di una premier “contrariata” dalle dimissioni, ma che “rimane concentrata nel realizzare la Brexit per la quale la gente ha votato”.

Mercoledì il 1922 Committee si era riunito per valutare una modifica ai regolamenti interni, per poter indire un nuovo voto di sfiducia nei confronti della premier. May è già sopravvissuta a un voto di sfiducia lo scorso dicembre e, in base alle attuali regole, un nuovo voto non può essere chiesto prima di 12 mesi

Nel frattempo May si sarebbe detta pronta a rinunciare al voto sul suo “nuovo” accordo per la Brexit, in programma nella prima settimana di giugno, e disposta a riscrivere il testo della legge che incorpora l’accordo, il Withdrawal Agreement Bill, che risulta ancora assente dal calendario dei lavori parlamentari che inizieranno il 3 giugno. Stando a quanto affermato da Mark Spencer, che dopo le dimissioni della leader dei Comuni Andrea Leadsom ha assunto temporaneamente l’incarico di responsabile dei rapporti col Parlamento, la legge che avrebbe dovuto essere inserita nel programma dei lavori oggi verrà invece calendarizzata dopo la sosta del Parlamento, che inizierà oggi e terminerà il 3 giugno.


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