Rissa a Cadice, il padre dell’italiano arrestato: “Non è un violento”  

Pubblicato da in data 26 Maggio 2019

Rissa a Cadice, il padre dell'italiano arrestato: Non è un violento

Pubblicato il: 27/05/2019 18:53

“Mio figlio Stani è atterrato un’ora fa in Spagna. Mi ha avvisato telefonicamente del suo arrivo a Cadice e mi ha pure detto che domani incontrerà Emilio per un colloquio in carcere nel penitenziario di Puerto. E’ un penalista e difenderà il fratello insieme a mio cugino Cipriano Di Puorto”. Parla lentamente all’AdnKronos trattendo le lacrime, Pasquale Di Puorto, all’interno del suo bar “Caraibi”, in via del Mille a Villa Literno. Racconta le ultime novità sull’arresto del figlio, finito in prigione per lesioni dopo una violenta rissa a Cadice. E’ l’unico dei quattro studenti italiani in Erasmus coinvolti nel pestaggio a essere stato trattenuto dall’autorità giudiziaria spagnola.

“Non lo vedo da Natale. Doveva tornare per l’estate e l’anno prossimo si doveva laureare in giurisprudenza. Mio figlio non è un violento ama lo sport, in particolare il calcio, ha giocato in una squadra locale, il Gladiator. Non voglio difenderlo ma come padre lo conosco. Mi dispiace per l’altro ragazzo ferito e spero che stia presto bene. La vicenda l’ho letta dai giornali. Quindi ora aspetto la versione che racconterà Emilio al fratello” aggiunge l’ex falegname di San Cipriano, residente a Villa di Briano, a pochi passi da Casal di Principe, dove è molto conosciuto per la sua umanità e generosità.

“Ho fatto studiare i mie figli perché con lo studio si riesce a capire la differenza tra legalità e illegalità. Ora questa vicenda però mi ha colpito al cuore e spero che possa risolversi al più presto”.


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