Svolta a Predappio, vince il centrodestra  

Pubblicato da in data 26 Maggio 2019

Svolta a Predappio, vince il centrodestra

(Fotogramma)

Pubblicato il: 27/05/2019 20:51

di Paola Benedetta Manca

Predappio (Forlì), paese natale di Benito Mussolini, storicamente in mano al centrosinistra, passa al centrodestra. Il nuovo sindaco di Predappio è Roberto Canali, esponente della lista civica ‘Uniti per Predappio’, sostenuta da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Ha ottenuto il 60,1% dei voti. L’altro candidato, Gianni Flamigni, sostenuto dalla lista ‘Generazioni Predappio’, si è fermato al 39,9%.

“Sono la punta di diamante della nostra formazione – spiega all’Adnkronos Canali – ma è stata tutta la squadra che c’è dietro di me a essere importante, un gruppo di persone non solo di centrodestra ma anche che, in passato, ha votato M5s o Pd”. “I tempi erano maturi per un cambio di passo, i consensi del centrosinistra avevano ormai, da 10 anni a questa parte, un calo fisiologico – sottolinea -. Qui la destra non ha mai governato, ma ora la gente non è più radicata nell’ideologia e si è resa finalmente conto che amministrare un comune piccolo come il nostro, e amministrarlo bene, non è questione di destra o sinistra ma di porre attenzione ai cittadini e ai bisogni della gente. Le persone hanno visto in noi qualcuno che poteva dare loro una risposta e ascolto”.

“Io non sono un nostalgico del fascismo – mette in chiaro Canali – . Per quanto riguarda le celebrazioni che si tengono ogni anno per la morte di Mussolini, vanno affrontate con una certa lucidità, bisogna fare buon viso a cattivo gioco, sono commemorazioni molto fuori dal tempo, secondo me, e negli anni 2000 stavano scomparendo, finché l’amministrazione non iniziò a dire che non voleva qui persone che celebrassero Mussolini e, facendo così, li ha incentivati a venire, alimentando il folklore. Era meglio, invece, ignorarlo e non dargli importanza”.

“Io comunque farò rispettare la legalità – anticipa Canali – perché le situazioni che si creano in quelle giornate riguardano tutto il Paese e queste commemorazioni avvengono in cimitero che è un posto dove riposano sì i morti della famiglia Mussolini, ma anche i morti di tutti noi. Dev’essere frequentato con il giusto rispetto, non siamo in una piazza. La commemorazione ci può essere ma nel rispetto della Costituzione”.

Esprime invece “profonda tristezza” il sindaco uscente di Predappio, Giorgio Frassineti. “Adesso – sottolinea all’Adnkronos – Canali, il nuovo sindaco, dovrà dimostrare di essere capace di fare il Sindaco di Predappio. Tutti sappiamo – aggiunge – che nella sua lista civica ci sono tutti i partiti di destra, da Forza Italia alla Lega di Salvini a Fratelli d’Italia”. Nessun “rimpianto” o “recriminazione” per quanto riguarda il suo operato. “

Ho provato a fare il sindaco nelle condizioni date. Ma come tutti i sindaci italiano ho sofferto di una visione centralistica dello Stato che ha umiliato gli Enti Locali. Noi sindaci – evidenzia – siamo diventati i parafulmini, abbiamo responsabilità e sempre meno autonomia. Ho provato ad essere utile all’Italia facendo il primo Museo del Fascismo per cercare di combattere le nuove ignoranze che si vedono nella politica, affinché quell’enorme tragedia collettiva non si veda più”. Di una cosa è certo: “la prossima volta vinceremo di nuovo noi”.


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