Borsa: lo spread spinge al ribasso le banche  

Pubblicato da in data 27 Maggio 2019

Ftse Mib in rosso, Telecom Italia in controtendenza

(Fotogramma)

Pubblicato il: 28/05/2019 18:16

Seduta in negativo per il listino di Piazza Affari, spinto al ribasso dal ritorno della tensione sul debito italiano. Oggi il differenziale di rendimento con i titoli tedeschi è tornato a spingersi in quota 290 punti base in scia dei rumor sulla multa da 3,5 miliardi per la mancata riduzione del debito e della possibile apertura della procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese.

“C’è qualcuno che ha convenienza a che l’Italia e il governo italiano siano vincolati a regole vecchie, che tengono il paese sotto scacco della precarietà, della disoccupazione e della paura”, ha detto nel corso di una diretta Facebook il Ministro dell’interno Matteo Salvini. Il vicepremier ha inoltre fatto sapere di voler indire una conferenza europea per affrontare le questioni relative crescita e investimenti e, in quest’ambito, andrebbe affrontato anche il nuovo ruolo della BCE di garante dei titoli di Stato dei Paesi membri. Se siamo tutti uguali, ha detto, “non si capisce perché i titoli di Stato tedeschi devono essere in negativoe quelli italiani debbano costare il 2% a chi li sottoscrive. C’è qualcosa che non funziona”.

In questo contesto, l’indice principale del listino milanese, il Ftse Mib, ha terminato in calo dello 0,5% a 20.260,98 punti. L’incremento dello spread, a 284,5 punti base in corrispondenza della chiusura di Piazza Affari, ha ovviamente penalizzato il comparto bancario con il -1,44% di UniCredit, il -1,11% di Intesa Sanpaolo e il –1,98% di FinecoBank (performance peggiore del paniere principale).

-0,79% di Poste Italiane nel giorno dell’assemblea che ha dato il via libera al bilancio 2018 e alla distribuzione di una cedola di 0,441 euro per azione. Il provento garantirà alla Cassa Depositi e Prestiti, primo azionista con il 35%, un assegno di 201 milioni di euro. Al secondo azionista, il Ministero dell’Economia (29,26%), andranno invece 168 milioni di euro.

-0,89% per FCA in attesa di novità dalla Francia, dove il Ministro dell’Economia ha chiesto che dell’operazione con Renault faccia parte anche Nissan. La performance migliore all’interno del Ftse Mib è stata invece stata registrata da Telecom Italia (+2,04%), spinta dalle indiscrezioni sulla possibile fusione con Open Fiber. (in collaborazione con money.it)


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