Teatro: ‘Se non sporca il mio pavimento’, corto circuito tra cronaca e mito  

Pubblicato da in data 27 Maggio 2019

'Se non sporca il mio pavimento', un mèlo di Giuliano Scarpinato

Una scena dello spettacolo

Pubblicato il: 28/05/2019 17:51

Wanderlust Teatro e il CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG presentano dal 30 maggio al primo giugno al Teatro Libero di Palermo alle ore 21.15 ‘Se non sporca il mio pavimento’ – un mèlo, una lucida e spietata analisi dell’adolescenza. Lo spettacolo, diretto da Giuliano Scarpinato e scritto insieme a Gioia Salvatori, vede in scena Gabriele Benedetti, Michele Degirolamo e Francesca Turrini.

“Se non sporca il mio pavimento – spiega l’autore e regista Giuliano Scarpinato – nasce dal corto circuito tra la cronaca e il mito: è il racconto di un incastro nel limbo dell’adolescenza, dove le identità si offuscano, si distorcono, tardano a sbocciare, dove l’individuo diventa trappola per topi di se stesso e dell’altro”.

Lo spettacolo trae le mosse da un fatto di cronaca nera: l’assassinio di Gloria Rosboch, insegnante quarantanovenne sparita nel nulla a Castellamonte nel gennaio 2016 e tempo dopo trovata morta, strangolata dall’ex allievo Gabriele Defilippi e dal suo amante e complice Roberto Obert. “I protagonisti dello spettacolo – prosegue Scarpinato – sono una donna-bambina di mezza età che vive in casa con gli anziani genitori, un adolescente dalle dodici diverse identità social in grado di manipolare chiunque gli capiti a tiro e un parrucchiere di cinquantaquattro anni dalla personalità labile”. Personaggi sospesi tra la realtà e la finzione, all’interno delle cui personalità Scarpinato scava senza sosta per giungere alle loro più intime radici. Ecco che il mito di Eco e Narciso, narrato nelle Metamorfosi di Ovidio, si sovrappone alla cronaca: un inaspettato cortocircuito.


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