Lega vuole stop per 2 anni codice appalti  

Pubblicato da in data 29 Maggio 2019

Lega vuole stop per 2 anni codice appalti

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Pubblicato il: 30/05/2019 18:22

Come annunciato da Matteo Salvini, la Lega ha presentato un maxiemendamento di cinque pagine al dl sblocca cantieri, con il quale introduce la ”sospensione sperimentale delle disposizioni in materia di appalti pubblici”. In sostanza, sospende il Codice per gli appalti per due anni. In più, si prevede l’affidamento diretto per importi fino a 40mila euro; e affidamento diretto da 40 a 150mila euro mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta.

Per affidamenti di importo pari o superiori a 150mila euro e inferiori a 350mila euro si prevede una procedura negoziata previa consultazione di almeno dieci operatori economici per i lavori, e per i servizi e le forniture di almeno cinque operatori economici. Per i lavori di importo pari o superiori a 350mila euro e inferiore a 1 milione di euro, mediante procedura negoziata con consultazione di almeno quindici operatori economici. Per affidamento di lavori di importo pari o superiori a 1 milione di euro, mediante ricorso a procedure di cui all’articolo 60. La Lega punta così a ”rilanciare gli investimenti pubblici e facilitare l’apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere pubbliche, per le procedure per le quali i bandi o gli avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o di avvisi, per le procedure in relazione alle quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto, non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare offerte, nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei principi e delle norme sancite dall’Unione europea”. Inoltre la Lega ”per perseguire l’efficacia dell’economia circolare” prevede l’introduzione dei termovalorizzatori per i rifiuti.

Durissima la reazione di Alessandro Genovesi, leader Fillea Cgil: “E’ follia. Stiamo ufficialmente dicendo alla mafia di accomodarsi in ogni appalto“. “E’ un invito ad un gran gala per la peggior specie di imprenditoria, quella mafiosa – commenta – quella che con la concorrenza sleale ammazza le imprese serie e regolari, quella che considera il salario, i diritti dei lavoratori e la sicurezza semplici optional di cui potersi liberare”.


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