Padoan avverte: “Se stop 80 euro compensare famiglie”  

Pubblicato da in data 29 Maggio 2019

Padoan avverte: Se stop 80 euro compensare famiglie

(Fotogramma)

Pubblicato il: 30/05/2019 13:56

(Di Luana Cimino) – Gli ’80 euro’ sono una misura “importante” per le famiglie, se vengono aboliti bisognerà necessariamente trovare delle “compensazioni” usando i 10 mld di risorse eventualmente liberate. A mettere in guardia il governo giallo-verde dal mettere mano alla misura-bandiera dell’era Renzi è ‘padre putativo’ del bonus, l’ex ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in un’intervista all’Adnkronos.

“Se non ci sono più gli 80 euro, ci sono risorse che possono essere usate in qualunque altro modo, anche per un intervento sulle aliquote”, spiega Padoan. Ma, avverte, “se si tolgono gli 80 euro si devono compensare le famiglie perché questa misura ha svolto una funzione di sostegno importante nella crisi per le fasce più deboli“.

Sulla natura tecnica del provvedimento contro il quale nei giorni scorsi ha puntato l’indice il successore di Padoan, Giovanni Tria, il ministro spiega che “la misura a suo tempo è stata contabilizzata come una voce di ‘spesa’ del bilancio dello Stato per consentire uno scalino netto”, gli 80 euro appunto, una cifra ‘rotonda’ uguale per tutta la platea.

“L’anno successivo poi non abbiamo previsto ad una ridefinizione degli 80 euro come una riduzione Irpef perché avrebbe comportato una rimodulazione e dunque anche tutto un ricalcolo su chi l’aveva già percepita” con conseguente riduzione per alcuni. Ad ogni modo “gli 80 euro si possono trattare come intervento sulle aliquote“, osserva Padoan, ricordando che il costo dell’esborso per l’Erario ammonta a circa “10 miliardi di euro”.


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