Ispettori Viminale a Mezzojuso  

Pubblicato da in data 31 Maggio 2019

Ispettori Viminale a Mezzojuso

(FOTOGRAMMA)

Pubblicato il: 01/06/2019 16:07

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha deciso di inviare degli ispettori antimafia a Mezzojuso, in provincia di Palermo. Il Comune sarebbe da tempo sotto i riflettori del Viminale ma a fornire un’accelerazione alla decisione sarebbe stata la trasmissione di Massimo Giletti, in diretta proprio dal comune siciliano, sul caso delle sorelle Napoli.

IL SINDACO – “Non ne so nulla e qui non è arrivato nessuno ma sarò ben lieto di aprire le porte, anzi spalancarle, agli ispettori del ministero dell’Interno così finalmente vedranno che io non ho nessun rapporto o connivenza con la mafia” dice all’AdnKronos il sindaco del comune nel Palermitano, Salvatore Giardina. Una decisione che sarebbe stata accelerata dalla trasmissione di Giletti in cui il conduttore ha incalzato il sindaco sulla sua partecipazione, nel 2006, ai funerali del boss mafioso don Cola. “Non ho partecipato a quei funerali – dice Giardina – anzi ieri ho inviato una lettera al ministro Salvini proprio per smentire questo fatto. Io partecipo a tutti i funerali quindi quando, dopo due ore di tortura, Giletti ha affermato che ci fossi stato, preso dalla confusione, non l’ho smentito. Poi però ho controllato e quel giorno non ero neanche a Mezzojuso”.

“Non ho nulla da nascondere – ribadisce il primo cittadino – l’unico neo che possono trovare sul mio conto è aver partecipato al funerale di Totò Napoli, il papà delle signorine (le sorelle Napoli che da anni denunciano di subite minacce e intimidazioni di stampo mafioso, ndr) ma allora non sapevo chi fosse. L’ho scoperto solo dopo leggendo l’informativa dei Ros”.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background