Di Battista: “Minibot nel contratto, Tria a chi risponde?”  

Pubblicato da in data 8 Giugno 2019

Di Battista: Minibot nel contratto, Tria a chi risponde?

(Fotogramma)

Pubblicato il: 09/06/2019 22:22

“E’ evidente che le imprese (a cominciare dalle piccole e medie imprese) che vantano crediti con la Pubblica Amministrazione hanno tutto il diritto di essere pagate in fretta. Io, a meno che il ministro Tria, in pochissimi giorni, non trovi una soluzione alternativa reputo molto intelligente la proposta dei minibot“. E’ quanto scrive su Facebook Alessandro Di Battista.

“Esattamente – rimarca l’esponente M5S – a chi risponde il ministro quando dice: ‘Non tratteremo il tema dei minibot a livello di governo’. Me lo sto domandando. Non risponde certo ai suoi elettori dato che Tria non ha mai preso un voto. Non risponde neppure al Parlamento e dovrebbe farlo dato che, fino a prova contraria, viviamo in una Repubblica parlamentare” e – insiste Di Battista – “non risponde neppure alle due forze politiche che hanno fatto nascere questo governo sulla base di un contratto. Ma Tria l’ha letto il contratto di governo quando ha accettato di fare il ministro dell’economia? A pag. 21 del contratto, proprio rispetto ai debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese si parla di utilizzare ‘strumenti quali titoli di stato di piccolo taglio’, ovvero i minibot”.

“Se poi Tria preferisce rispondere a Moscovici più che al Popolo italiano beh ce ne faremo una ragione. Un’Italia non più suddita di regole obsolete, dei diktat di Francia e Germania o del capitalismo finanziario evidentemente fa paura a molti e provocherebbe reazioni da chi ci tiene da decenni al guinzaglio. Francamente lo si sapeva. D’altro canto il cambiamento non è mai indolore, se è indolore non è vero cambiamento”, conclude l’ex deputato.


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