App ‘saltacode’ Ufirst punta a 1 mln utenti e 400 partner in rete  

Pubblicato da in data 10 Giugno 2019

App 'saltacode' Ufirst punta a 1 mln utenti e 400 partner in rete

Pubblicato il: 11/06/2019 17:13

Uno strumento per non fare le code destinato a estendersi sempre piu’ in Italia ma non solo: Ufirst, l’app e piattaforma web nata tre anni e con all’attivo quasi 250 partner nella Pa e nei servizi e mezzo milione di utenti, tenta il grande salto e punta a diventare una piattaforma indispensabile nella smart city del futuro. “L’obiettivo è di arrivare al raddoppio degli utenti entro fine anno e di raggiungere 400 partners e mille punti attivi” spiega il giovane managing director Matteo Lentini dove per ‘punti’ si intende la circoscrizione di un Comune o la singola filiale della banca che ha stretto un accordo con Ufirst.

“La gran parte dei nostri ricavi – prosegue Lentini – viene dalle partnership con i clienti (per gli utenti il servizio per saltare la coda è gratuito n.d.r.)” che vanno dai comuni di Milano, Trieste e Genova alle università romane La Sapienza e Roma Tre, ai servizi di Enel e Acea, Bnl e Unicredit.

Ma gli introiti arrivano anche dalla linea ‘fast pass’ che Ufirst ha tra i suoi servizi e che serve per acquistare un accesso prioritario in luoghi come aeroporti, traghetti e musei. In questo caso Ufirst fa pagare anche l’utente per un importo che varia dai 6 ai 10 euro. “Negli aeroporti in particolare si acquista la priorità nei controlli per la sicurezza o l’accesso a una lounge, utile anche a chi non è un viaggiatore abituale”, spiega il manager che guida una squadra di una trentina di dipendenti, la maggior parte sotto i trenta anni.

L’applicazione geolocalizza l’utente che può visualizzare le strutture pubbliche e private che Ufirst mette a disposizione sia gratuitamente (per le file) che a pagamento (per l’accesso prioritario). “L’intuizione alla base del nostro lavoro – afferma Lentini – è che la risorsa più preziosa per tutti, quella più scarsa è il tempo e quindi abbiamo messo a punto un sistema per ottimizzarlo partendo appunto dalla gestione delle code”. Da remoto l’utente puo’ vedere qual è il punto piu’ vicino nel servizio che gli interessa, quanto è consistente la coda e mettersi in fila: puo’ prenotarsi e sarà avvertito quando è il suo turno, che potrà aspettare “anche prendendo un cappuccino al bar”.


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