Salvini convoca ministri Lega  

Pubblicato da in data 11 Giugno 2019

Vertice positivo a Palazzo Chigi

(Fotogramma)

Pubblicato il: 12/06/2019 12:11

Coperture certe sulla flat tax. Le avrebbe chieste, a quanto apprende l’Adnkronos, il ministro dell’Economia Giovanni Tria nel corso del vertice economico a Palazzo Chigi, voluto dal premier Giuseppe Conte per scongiurare la procedura d’infrazione della Ue. Una riunione che il titolare di via XX Settembre, con il vicepremier Matteo Salvini, ha lasciato prima del termine, anche se viene assicurato che l’allontamento dei due prima della fine sia dovuto ad impegni in agenda e non a dissidi. La riunione è quindi proseguita senza i due ministri per affrontare il dossier Alitalia: la parte per evitare la procedura d’infrazione della Ue sarebbe terminata dopo circa due ore. Ci saranno nuovi vertici economici per delineare la strategia che l’Italia intende portare avanti.

Un incontro “sereno e molto positivo – dicono fonti M5S – Tanto lavoro da fare per gli italiani e lo sviluppo del Paese, pensando sempre a famiglie e imprese”. Un vertice “molto utile” ha commentato Salvini. “Si è discusso anche su come proseguire il dialogo con la Commissione europea sulla procedura d’infrazione con obiettivo di chiuderla in tempi brevi senza penalizzazioni per il nostro Paese” riferiscono fonti Lega. Quanto alla crisi Alitalia, “sono state valutate le opzioni sul tavolo, prioritariamente le manifestazioni d’interesse pervenute, per definire presto la questione”.

Il ministro dell’Economia si è poi recato al convegno del ‘Messaggero’ ‘Obbligati a crescere – Strategie per l’Italia’. Dal palco, Tria ha affermato: “Abbiamo un debito enorme e dobbiamo cercare di abbatterlo” e “tranquillizzare” operatori dei mercati sulla traiettoria discendente dello stock del debito. “Bisogna evitare la procedura Ue” sui conti, ha quindi sottolineato, aggiungendo: “I negoziati con la Commissione Ue sono delle trappole per il Paese e per la stessa Commissione Ue”. Per Tria in ogni caso non ci sarà “nessuna manovra correttiva effettiva“, ma nel negoziato tra il nostro Paese e la Commissione europea “non va cercato lo scontro, va trovato assolutamente un compromesso“. “Un dialogo costruttivo è interesse per l’Italia ma anche per l’Europa, perché quello che può far male all’Italia può far male all’Europa”, ha aggiunto il titolare di via XX Settembre. Poi, a margine, a una domanda dei cronisti sul vertice a Palazzo Chigi, ha risposto: sono discussioni “riservate che vanno avanti”.


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