Turismo: Enit, nel 2018 boom stranieri a Cortina +41,3%  

Pubblicato da in data 11 Giugno 2019

Enit, nel 2018 boom stranieri a Cortina +41,3%

Pubblicato il: 12/06/2019 12:43

La destinazione Cortina sale molto di quota nelle scelte dei turisti stranieri, complice anche l’effetto dei mondiali di sci che qui si svolgeranno nel 2021. Nel 2018 infatti, i vacanzieri internazionali sono stati oltre 112 mila registrando un aumento del 41,3% sul 2017, i pernottamenti hanno superato le 717 mila unità (+47,7%) e gli introiti turistici sono stati di 80 milioni di euro (+38,3%). A rilevarlo è una ricerca dell’ufficio studi Enit su dati Banca d’Italia, diffusa in occasione dell’evento “Effetto Cortina” sull’impatto che i mondiali di sci del 2021 avranno su Cortina, al Maxxi di Roma.

I pernottamenti indicano chiaramente per il turismo dall’estero un doppio picco: una forte concentrazione estiva ad agosto (149 mila notti) e settembre (126 mila). La stagione montana invernale, che ad eccezione di maggio ed ottobre, si svolge per il resto dell’anno, tra novembre ed aprile, evidenzia punte nel mese di dicembre (63 mila), febbraio (84 mila) e marzo (101 mila). Rispetto al 2017, il 2018 vede crescere i flussi del mese di settembre, eccezionalmente mite, e ancor più un aumento dei soggiorni nel mese di novembre.

La spesa turistica internazionale, evidenzia l’Enit, vede una concentrazione significativa nel mese estivo di agosto con oltre 18 milioni di euro, nel periodo febbraio – marzo oltre 14 milioni di euro per ciascun mese e, nel mese di dicembre circa 7 milioni di euro. Altrettanto interessante, il trend di crescita fortissima del mese di novembre ma anche l’aumento tendenziale dell’ultimo anno per l’allungamento della stagione nel mese di aprile.

Il 2019 si è aperto per il turismo in montagna in Italia con un complessivo andamento positivo in termini di vendite nelle strutture ricettive. Le festività natalizie e di inizio anno indicano il tutto esaurito per quasi tutte le destinazioni di punta, con una stagionalità più o meno lunga a seconda dei territori.

La Pasqua tardiva restituisce un tasso altissimo di saturazione dell’offerta ricettiva vedendo in testa Madonna di Campiglio e Selva di Val Gardena, seguite a strettissimo giro da Cortina, Verbania e Ponte di Legno. Se i ponti primaverili mostrano un andamento altalenante con picchi a ribasso per molte località d’eccellenza del prodotto, Cortina mantiene durante tutto il corso del 2019 una media percentuale di prenotazioni sui portali web di viaggi (Ota)pari al 90%.


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