Ondata di proteste a Hong Kong  

Pubblicato da in data 15 Giugno 2019

Ondata di proteste a Hong Kong

(Afp)

Pubblicato il: 16/06/2019 14:42

Decine di migliaia di persone sono di nuovo scese in piazza oggi a Hong Kong per protestare contro il progetto di legge che autorizza l’estradizione in Cina anche se ieri la governatrice dell’ex colonia britannica Carrie Lam ha annunciato la sua decisione di “sospendere” l’iter per l’approvazione. Gli attivisti si sono radunati oggi a Victoria Square vestiti di nero, con fiori bianchi in segno di lutto per il loro compagno morto ieri, con striscioni contro la Cina, accusata di “uccidere” i residenti di Hong Kong, o in cui si precisa che “gli studenti non incitano alla rivolta”, dopo che la governatrice mercoledì scorso aveva accusato i manifestanti di partecipare a una “rivolta organizzata”.

Proteste contro la legge si sono svolte sabato della scorsa settimana e mercoledì. Carrie Lam ieri ha parlato di una “pausa di riflessione”, ma chi scende in piazza oggi denuncia che si tratta solo di un tentativo di temporeggiare e chiedono che il progetto di legge venga definitivamente abbandonato. Il 35enne soprannominato Leung è morto ieri, caduto per essersi arrampicato per issare un banner con la scritta “Make Love! No Shoot! No Extradition to China” nel centro di Hong Kong. Il caso è considerato dalle autorità come suicidio.

In solidarietà con le proteste in corso a Hong Kongmigliaia di persone sono scese in piazza anche a Taipei, di fronte al palazzo del Parlamento. Gli attivisti di Taiwan, fra cui numerose persone originarie di Hong Kong, sollecitano il governo a fare di più per resistere al regime autoritario cinese. “Quello che accade a Hong Kong è quello che dovrà affrontare anche Taiwan”, ha dichiarato uno dei leader della protesta, Lin Fei-fan, di fronte alla folla.


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