Polini (Pri): “Roma senza prospettive, ricostruire senso di comunità per rilancio”  

Pubblicato da in data 15 Giugno 2019

di Silvia Mancinelli

“Una delle cose sulle quali punterò e partirò sarà coinvolgere nei problemi della città i giovani, le generazioni che vivranno il prossimo futuro di Roma e che dovranno trovarsi di fronte a problemi che, se non affrontati per tempo, diventeranno macigni”. Così, all’AdnKronos, Michele Polini che sarà nuovo segretario romano del Partito Repubblicano Italiano che oggi ha tenuto il congresso straordinario cittadino nella Capitale. “Prioritario sarà riallacciare un dialogo con la gente, prestare una forte attenzione all’istruzione, alla cultura e ai valori del senso civico – continua Polini, già portavoce del partito dell’Edera – per ricostituire quel senso di comunità, di appartenenza che manca oggi, quando si sopravvivere in una città, e che contraddistingue, di contro, il vivere la città sentendola propria”. “Oggi ci sono situazioni e tematiche per risolvere le quali ci si affida alla libera iniziativa delle persone – conclude Polini – E il momento che le risposte tornino dalle istituzioni, dalla politica che deve essere portatrice di proposte e iniziative, ascoltando il più possibile le richieste e le esigenze di tutti i cittadini”. Quanto alla “sfida” di un partito storico eppure oggi da ricostruire, il segretario spiega: “Difficile se guardiamo alla storia che ha vissuto il Pri, facile se guardiamo al momento di latitanza di un progetto per Roma e in generale per il Paese che non ha prospettive. Noi ci poniamo come alternativa valida, che fonda sulle proprie radici le basi di un progetto nuovo (Roma Orizzonte 2025) e mira a fare di Roma un modello per il rilancio del Paese in un rinnovato patto tra la Capitale e l’Italia intera”.


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