Belgio: monaci birrai di Westvleteren cedono all’online  

Pubblicato da in data 16 Giugno 2019

Monaci birrai di Westvleteren cedono all'online

Pubblicato il: 17/06/2019 16:16

È stata descritta come la birra più ricercata al mondo. Poco più di 5.000 barili vengono prodotti annualmente dai 19 monaci trappisti dell’abbazia di San Sisto a Westvleteren, nelle Fiandre, e gli appassionati di questa bevanda prodotta dal 1839 e ai vertici della classifica mondiale, devono viaggiare di persona e su appuntamento per ritirare le due casse che, con non poche difficoltà, riuscivano ad ordinare. Almeno fino a pochi giorni fa.

I solitari monaci si sono infatti dovuti adeguare al cambiamento dei tempi e per rimanere un passo avanti a quelli che cercano di speculare sulla loro birra, vendendola a prezzi fortemente gonfiati, hanno lanciato un servizio digitale. È stato creato un sito Web in cui i clienti possono ordinare le consuete due casse, dando priorità ai nuovi acquirenti.

Non essendo un e-commerce, la birra toccherà comunque andare a prenderla di persona al negozio dell’abbazia incastonato in terreni agricoli fiamminghi, ma si eviterà di utilizzare l’odiata linea telefonica che nelle ore di punta toccava circa 85.000 visitatori all’ora.

Fratello Manu van Hecke, l’abate dell’abbazia di San Sisto, ha assicurato di essere determinato a garantire il controllo del monastero sulle vendite dopo che recentemente alcune bottiglie sono state trovate in vendita in un supermercato olandese. “Il nuovo sistema di vendita soddisfa le esigenze di molti appassionati di Westvleteren“, ha detto. “Abbiamo riflettuto a lungo su un’alternativa valida e adatta ai clienti. Le vendite di birra presso l’abbazia rimarranno esclusivamente destinate ai clienti privati. Il web store è quindi accessibile solo ai consumatori, non all’ingrosso”. “Vogliamo dare a quante più persone possibile l’opportunità di acquistare Trappist Westvleteren al prezzo corretto. A chi non rispetta le regole di vendita e abusa del sistema verrà negato l’accesso al negozio online”

Il nuovo sistema, che sarà operativo tra le 10:00 e le 11:00 di ogni martedì, consente ai monaci di collegare le bottiglie agli acquirenti, qualora dovessero apparire in vendita altrove. I clienti dovranno creare un profilo personale lasciando la data di nascita, l’indirizzo, il numero di cellulare, l’indirizzo e-mail e la targa della propria auto.

Da 6.000 ettolitri – circa 1 litro di pinte – prodotto ogni anno in 42 giorni di fermentazione, i monaci producono tre birre: una bionda che contiene il 5,8% di alcool, una scura all’8% e il famoso Westvleteren 12 al 10,2% di alcol. Quest’ultima è regolarmente classificata come la migliore birra del mondo e una cassa di 24 bottiglie costa 45 euro direttamente dall’Abbazia..


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