Giornalisti: Cederna, Brunori Sas e De Magistris ospiti del ‘Premio Cristiana Matano’  

Pubblicato da in data 16 Giugno 2019

Brunori Sas e Cederna tra gli ospiti del 'Premio Cristiana Matano'

La presentazione del Premio Matano

Pubblicato il: 17/06/2019 17:39

Da Giuseppe Cederna a Brunori Sas, da Roy Paci e Luigi De Magistris. Sono soltanto alcuni degli ospiti che dal prossimo 6 all’8 luglio animeranno a Lampedusa il ‘Premio internazionale di giornalismo Cristiana Matano’, la giornalista morta nel 2015 a soli 45 anni. La manifestazione è stata presentata oggi al Teatro Massimo di Palermo. “Ci riproviamo per la quarta volta, trasformando lo scoglio arido di Lampedusa in una terra fertile, dove il teatro, la musica, lo sport, le arti e il sapere faranno da traino ai temi così tanto attuali della solidarietà e dell’integrazione”, dice Filippo Mulè, presidente dell’associazione onlus “Occhiblu” e marito di Cristiana Matano durante la presentazione.

Presenti anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Giulio Francese, il segretario regionale di Assostampa, Roberto Ginex e la giornalista Adnkronos Elvira Terranova. “La nostra – riprende Mulè – è una scommessa puntata verso il centro del Mediterraneo e, soprattutto, verso l’ultimo lembo d’Italia e d’Europa, terra di frontiera e allo stesso tempo di straordinaria dolcezza e umanità. In tre anni, superando i nostri limiti, abbiamo raccolto testimonianze, ricordato Cristiana come forse sarebbe piaciuto a lei e raccontato un mondo straordinario. Lo faremo ancora una volta, con un programma più ricco dei precedenti, grazie ai tanti che ci sostengono e sposano il nostro impegno, creando importanti momenti di confronto e di riflessione, sorridendo e stringendoci in un unico ideale di fratellanza. Crediamo in quello che facciamo, ci vorrà un’altra impresa, ma siamo pronti”.

“Credo che Cristiana fosse tutto tranne che pesante, era leggera, aveva quella leggerezza che Italo Calvino dice essere la prerogativa di chi possiede valori forti. Palermo ha un passato di pesantezza e sta conquistando spazi di leggerezza – dice Orlando – E credo che lo stesso valga per Lampedusa. Stiamo subendo una rivoluzione culturale pericolosissima: ci hanno insegnato ad avere cura di chi è diverso da noi, più debole, più povero, però ci siamo distratti e stiamo passando dall’avere cura all’avere paura. Certi messaggi sono disumani e inaccettabili”. Per Francese “L’Ordine è sempre stato vicino al Premio, ma a me piace raccontare Cristiana da amico. Sono stato uno dei primi giornalisti con cui ha lavorato appena arrivata a Palermo: l’ho voluta a collaborare con l’emittente di cui ero direttore, conquistato dal suo sorriso e dalla sua professionalità. E lei è diventata subito un volto riconoscibile, aveva il dono di sapersi fare amare. Credo che questo Premio, che ha trovato sempre maggiore consenso, sia il miglio modo per tenere in vita il suo sogno”.

“Cristiana è stata una di noi, tra i nostri dirigenti, tra le nostre donne impegnate all’interno del sindacato, per noi ricordarla è un piacere oltre che un dovere. Ed è anche un modo per sottolineare l’impegno di tutti i precari che lavorano nel mondo del giornalismo, in un momento difficile in cui bisogna difendersi da chi vuole limitare la libertà di stampa. Vogliamo testimoniare il nostro impegno in tal senso proprio attraverso il Premio dedicato a Cristiana”, dice il segretario Assostampa Ginex.

“La nostra banca – sottolinea Salvatore Malandrino, regional manager Sicilia di UniCredit – è da sempre vicina alle esigenze del territorio in cui opera, anche in virtù del ruolo di banca di riferimento; proprio per questo motivo siamo felici di supportare il Premio Lampedus’Amore fin dalla sua prima edizione del 2016. Il tema della solidarietà, infatti, ci sta particolarmente a cuore: noi vogliamo essere non solo finanziatori ma anche protagonisti e facilitatori di un cambiamento nella società. In UniCredit crediamo che per fare bene bisogna fare del bene”.

Il Premio giornalistico internazionale, evento attorno al quale ruota tutto il progetto di “Lampedus’Amore”, è patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, dalla Federazione Nazionale della Stampa, dall’Assostampa Siciliana e di Palermo. Il tema dell’edizione 2019 è: Lampedusa e il Mediterraneo, le vie dell’accoglienza e della bellezza. Il Premio è riservato ai giornalisti italiani iscritti all’Ordine e ai giornalisti stranieri autori di articoli, inchieste e servizi andati in onda e/o pubblicati su carta stampata, tv, radio, agenzie di stampa e testate online (regolarmente registrate), tra il 9 luglio 2018 e l’8 giugno 2019. Oltre 50 elaborati arrivati, tutti di ottimo livello: contengono testimonianze, fatti e reportage – legati a Lampedusa e al Mediterraneo – inerenti ai valori della solidarietà e dell’integrazione, al fenomeno delle migrazioni, allo sviluppo del turismo e alla bellezza del territorio, alla salvaguardia del paesaggio e dell’ambiente. Il Premio è suddiviso in cinque sezioni: Stampa estera, Stampa nazionale, Giornalista emergente (under 30), Premio speciale (assegnato su proposta della giuria), più un segmento dedicato agli studenti delle Pelagie che hanno partecipato al corso di formazione giornalistica.

Lo spettacolo “Da questa parte del mare” di Gianmaria Testa con Giuseppe Cederna, regia Giorgio Gallione, andrà in scena il 6 luglioe. E’ una produzione Produzioni Fuorivia / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. Un racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, un viaggio struggente, lirico e ruvido, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane. Il 7 luglio si terrà alle 18.30 “Lampedus’Amore corre”, una passeggiata di 3 km non competitiva aperta a tutti dal centro di Lampedusa alla Porta d’Europa, monumento dello scultore Mimmo Paladino, luogo simbolo di pace, accoglienza e fratellanza tra i popoli. Testimonial Rachid Berradi, olimpionico di atletica leggera a Sydney 2000, e Osama Zoghlami che sarà ai Giochi di Tokyo 2020, Alle 21.30 “I Suoni del Sud”, con la partecipazione di Brunori Sas, Mario Incudine, Chris Obehi. Presenta Salvo La Rosa (Rtp-Tgs)

L’8 luglio si apre con il convegno ‘Lampedusa e il Mediterraneo, le vie della bellezza e dell’accoglienza. Informazione e impegno sociale’, organizzato con il patrocinio dell’Ordine nazionale e regionale dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa, di Assostampa Sicilia e Palermo. Modera Elvira Terranova (caposervizio AdnKronos) Ospiti e relatori: Pietro Bartolo medico ed europarlamentare, Rachid Berradi olimpionico di atletica, Giuseppe Cederna attore, Adham Darawsha assessore alle Culture del Comune di Palermo, Luigi De Magistris sindaco di Napoli, Guido D’Ubaldo segretario nazionale Odg, Giulio Francese presidente regionale Odg, Mario Incudine cantante, Salvatore Martello sindaco di Lampedusa e Linosa, Matteo Mohorovicich, giornalista e scrittore, Mattia Motta segretario generale FNSI.

Alle 21.30 la cerimonia di consegna dei premi giornalistici Cristiana Matano, in piazza Castello. Un Premio speciale verrà assegnato ad Amnesty International, l’organizzazione che lotta in difesa dei diritti umani. Riconoscimenti alle eccellenze lampedusane e agli studenti delle Pelagie. Ospiti della serata l’attore Ernesto Maria Ponte e il musicista Roy Paci. Presentano Simona Branchetti (Tg5) e Salvo La Rosa (Rtp-Tgs). “Lampedus’amore” è organizzata con il patrocinio di Camera dei Deputati, Regione siciliana-Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Comune di Lampedusa e Linosa, Comune di Palermo, Teatro Massimo, Coni. Ordine nazionale dei giornalisti, Ordine dei giornalisti di Sicilia, Federazione nazionale della Stampa italiana, Assostampa siciliana e di Palermo, Unione Stampa sportiva italiana. Partner della manifestazione: Caronte&Tourist, Conad, DAT, Gesap, Kia, Mandrarossa, Newtron Group, Oranfrizer, Sicilia Outlet Village, Un mare d’arte, Unicredit.


Opinioni dei lettori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato sul nostro sito.* campo obbligatorio.



Traccia corrente

Titolo

Artista

Background