Bicocca promuove indagine su corsi di vita nuovo millennio  

Pubblicato da in data 18 Giugno 2019

Bicocca promuove indagine su corsi di vita nuovo millennio

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Pubblicato il: 19/06/2019 15:51

Al via la prima indagine sui corsi di vita nel nuovo millennio, promossa da Università di Milano-Bicocca, Istat e Ipsos, grazie ai fondi del ministero dell’Istruzione. Uno studio sul mutamento sociale nel nostro Paese attraverso interviste in tutta Italia.

“Italiani popolo di santi, poeti e navigatori” si diceva un tempo. Ma è ancora così nel millennio dei social network, delle migrazioni e delle esplorazioni su Marte? Una risposta arriverà da “Ita.li. – Italian Lives, indagine sui corsi di vita in Italia”, progetto di ricerca del dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con l’Istituto nazionale di statistica (Istat) e la società di ricerca Ipsos. Un progetto pluriennale finanziato dai fondi del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) destinati ai Dipartimenti di eccellenza e che ha lo scopo di tracciare per la prima volta l’identikit degli italiani e delle loro famiglie nel terzo millennio.

Nello specifico, l’obiettivo principale della ricerca è studiare il mutamento sociale nel nostro Paese raccogliendo un ampio insieme di informazioni su tutti i membri adulti di circa cinquemila famiglie, che verranno intervistate per tre anni (2019-2020-2021) e che sono state selezionate seguendo rigorosi criteri scientifici di rappresentatività dell’intera realtà nazionale.

Si tratta quindi della prima Indagine sui “corsi di vita” in Italia ai giorni nostri. A ciascun membro della famiglia di età uguale o superiore a 16 anni, un incaricato Ipsos sottoporrà un questionario della durata di circa 50 minuti per ricostruire la “storia di vita” della persona — dal momento della nascita al momento dell’intervista — in diverse aree: istruzione e formazione professionale, lavoro, famiglia e luoghi di residenza, mobilità geografica, salute, benessere e qualità della vita, partecipazione politica. La seconda e la terza intervista saranno svolte telefonicamente nel corso del 2020 e del 2021: i partecipanti aggiorneranno i ricercatori su cosa sia cambiato a distanza di un anno dall’intervista precedente.

Il colloquio avrà una durata di 20-30 minuti. Queste informazioni permetteranno di analizzare in modo approfondito importanti tematiche come i percorsi educativi e gli esiti delle riforme scolastiche, il cambiamento del mondo del lavoro, l’evoluzione dei processi di nuzialità e fecondità, la dinamica dei processi migratori, le condizioni di benessere e di deprivazione delle famiglie. Temi di primaria importanza che raramente possono essere studiati tutti insieme e in modo completo e approfondito nel nostro Paese.

La ricerca prevede, inoltre, alcuni approfondimenti qualitativi (interviste, storie di vita) destinati a giovani uomini e giovani donne che, al momento dell’intervista, abbiano tra i 24 e i 29 anni (con diversi percorsi scolastici e universitari, lavorativi e familiari). L’“Indagine sui corsi di vita in Italia” rappresenta un’occasione unica per conoscere meglio le condizioni di vita degli italiani e la loro evoluzione nel corso degli ultimi decenni. E per fornire utili suggerimenti su come intervenire per accompagnare al meglio questo cambiamento.

Le informazioni raccol­te saranno utilizzate da scienziati sociali, economi­sti e decisori politici per approfondire i tanti fattori che influenzano la vita delle persone e per fare scelte utili per il nostro futuro. In passato, i risultati emersi da studi simili hanno permesso di modificare o promuovere nuove leggi e di accrescere il baga­glio di conoscenze a disposizione in svariati ambiti della ricerca scientifica, come quelli economico e sociale.


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