Borsa: Piazza Affari positiva, debutto da record per Eles  

Pubblicato da in data 18 Giugno 2019

Borsa: Piazza Affari positiva, debutto da record per Eles

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Pubblicato il: 19/06/2019 18:04

In un contesto europeo prudente in attesa di notizie da Washington, dove oggi termina la due giorni di riunioni della Federal Reseve, spicca il buon andamento del listino di Piazza Affari, spinto dal buon andamento di un comparto bancario che ha capitalizzato la discesa dello spread con i titoli tedeschi in quota 240 punti base. Dopo Draghi, che ieri ha paventato l’ipotesi di un taglio del costo del denaro, oggi nuove indicazioni dal “colomba” sono arrivate dal vice-presidente dell’Eurotower, Luis de Guindos.

“Abbiamo –ha detto de Guindos nel corso di un’intervista- un ampio spettro di strumenti a nostra disposizione: la forward guidance, i prestiti TLTRO (Targeted Longer-Term Refinancing Operations, ndr), il reinvestimento dei titoli in scadenza…c’è un ampia varietà di strumenti che potremmo utilizzare, e il Quantitative Easing è uno di questi”. “Riteniamo che la stabilità dei prezzi sia un fattore fondamentale, è nel nostro mandato, e se registreremo un disallineamento delle aspettative di inflazione, agiremo di conseguenza”.

Sul Ftse Mib, che ha terminato in rialzo dello 0,41% a 21.221,38 punti, spicca il +1,64% di UniCredit, il +1,8% di Intesa Sanpaolo e il +4,19% di Banco BPM. In particolare evidenza anche Telecom Italia (+0,76%), fermata nel corso della seduta per eccesso di volatilità dopo le notizie relative un possibile accordo di Elliott con Vivendi. Seduta all’insegna degli acquisti anche STM (+2,21%), spinta dalle schiarite sul fronte commerciale e dall’avvio della copertura da parte degli analisti di Morgan Stanley (valutazione “overweight” e prezzo obiettivo a 18 euro).

Prese di beneficio per le utilities, favorite ieri dalla prospettiva di un taglio dei tassi (-1,07% per Enel, -0,58% di A2A, -1,14% per Italgas).

Debutto da record per le azioni Eles Semiconductor Equipment (+99,47%) nel primo giorno di contrattazioni sul segmento AIM Italia di Borsa Italiana. Il titolo, collocato a 1,90 euro (massimo della forchetta di prezzo), ha toccato un top a 3,899 euro (+105,2% rispetto al prezzo di IPO). Dietro il forte rally le mani forti del fondo sovrano norvegese gestito da Norges Bank: è la prima volta che l’istituzionale interviene su una società dell’AIM Italia. (in collaborazione con money.it)


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