Marina militare, cambio al vertice  

Pubblicato da in data 20 Giugno 2019

Marina militare, cambio al vertice

Giuseppe Cavo Dragone

Pubblicato il: 21/06/2019 19:25

E’ in corso al Palazzo della Marina la cerimonia di avvicendamento nella carica di Capo di Stato Maggiore della Marina Militare tra l’ammiraglio di squadra Valter Girardelli e l’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone. La nomina di Cavo Dragone, comandante del Comando operativo di vertice interforze (Coi), era stata decisa mercoledì sera in consiglio dei ministri.

Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha fatto ingresso nel cortile di Palazzo Marina, dove si svolge la cerimonia, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli, all’ammiraglio di squadra Valter Girardelli e all’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone. Hanno poi avuto inizio i saluti e la cerimonia del passaggio di consegne che si svolge alla presenza, oltre che del ministro della Difesa, di altre autorità e personalità politiche, tra le quali l’ex ministro della Difesa Roberta Pinotti.

“La cerimonia di oggi – ha detto Girardelli – non deve essere un punto d’arrivo, ma un punto di partenza, sia per i protagonisti sia, soprattutto per la Marina. I protagonisti passano, la Marina, i suoi uomini, donne e mezzi rimangono e rappresentano il futuro delle Forze Armate”. A sancire il cambio al vertice è stato il passaggio della Bandiera di Guerra tra l’ammiraglio Girardelli e l’ammiraglio Cavo Dragone. Vecciarelli ha ringraziato Girardelli per “l’encomiabile sforzo profuso come Capo di Stato Maggiore della Marina” e ha augurato “ogni successo” a Cavo Dragone per il nuovo incarico.

Il ministro Trenta ha ringraziato Girardelli che “ha speso un’intera vita al servizio dello Stato, senza soluzione di continuità, alla guida di un ‘bastimento’ presente in tutti i mari del mondo e a tutela degli interessi nazionali” e che ha guidato la Marina con “lungimiranza, competenza e passione”. “Sappiamo bene l’impulso che ha saputo imprimere al generale processo di snellimento della azione amministrativa – ha detto Trenta – con ricadute immediate nel campo della progettazione, gestione, manutenzione delle infrastrutture operative, logistiche, formative e di supporto al personale. Cosi come ben conosciamo la sua azione determinata nel sostenere il processo di ammodernamento dello strumento aeronavale nel suo complesso”. Il ministro ha poi salutato il nuovo Capo di Stato maggiore della Marina Cavo Dragone assicurandogli il “pieno sostegno”. “Sono certa che ha già bene in mente la rotta da percorrere”, ha sottolineato il ministro.

“Dedico questo capitolo importante della mia vita ai 38 miei compagni di corso del Corso Invicti che il 3 marzo 1977 sono caduti sul Monte Serra con il loro ufficiale accompagnatore e i membri dell’equipaggio del Vega10. Sono andati via troppo presto”. Lo ha detto il neo Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, nella cerimonia di avvicendamento che ha sancito il passaggio di consegne con l’ammiraglio di squadra Valter Girardelli.

“Bisogna puntare sui giovani, energie nuove ed esperienze. Dopo 45 anni ho concluso il periodo di servizio in Marina, ho dato il mio servizio alla Marina, alle Forze armate, allo Stato, all’Italia”. Lo ha detto l’ammiraglio di squadra Valter Girardelli, dopo la cerimonia di avvicendamento per il passaggio di consegne con il neo capo di Stato Maggiore della Marina Giuseppe Cavo Dragone. “Il mare, gli oceani, il posizionamento competitivo che si vuole mantenere dell’Italia come grande nazione sui mari, sugli oceani, anche nell’Artico, richiede rinnovamento continuo delle linee operative – ha concluso – applicazione tecnologica, nuove dottrine e procedure e di affrontare le nuove sfide in un mondo che cambia in maniera improvvisa e subitanea”.


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