Borsa: Piazza Affari in rosso, riflettori puntati sul G20  

Pubblicato da in data 23 Giugno 2019

La settimana di Piazza Affari inizia con il segno meno

(Fotogramma)

Pubblicato il: 24/06/2019 18:08

Avvio di settimana all’insegna della prudenza per gli indici del Vecchio continente. Oltre all’attesa del vertice Trump-Xi che si terrà in occasione del G20, a penalizzare i listini ci hanno pensato anche altri fattori: l’allarme conti di Daimler, il calo della fiducia delle imprese tedesche (Ifo passato da 97,9 a 97,4 punti) e le tensioni geopolitiche.

A penalizzare ulteriormente Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato in rosso dello 0,49% a 21.284,10 punti, ci ha pensato anche lo stacco cedola da parte di sei “big” del calibro di: Hera (-3,53%), Exor (-0,07%), Poste Italiane (-2,94%), Prysmian (-3,8%), Snam (-3,38%) e Terna (-2,5%).

Bancari deboli nonostante uno spread on i titoli tedeschi confermatosi sotto quota 250 punti base (247pb). Secondo i rumor pubblicati dal Financial Times, le autorità europee sarebbero intenzionate a concedere più tempo all’Italia per evitare la procedura di infrazione per debito eccessivo. UniCredit ha terminato la prima seduta della settimana con un rosso dell’1,66%, Ubi è scesa del 2,01%, Banco BPM ha perso l’1,26% e Intesa Sanpaolo (-0,01%) ha terminato in parità.

Tra i peggiori del giorno troviamo Tod’s (-5,04%), in forte calo dopo la bocciatura ad “underperform” decretata dal Credit Suisse.

Per il Wall Street Journal, FCA (+0,1%) e Renault potrebbero riprendere le trattative in vista di una fusione.

Tra i titoli in rialzo, spicca il +2,62% di Campari e il +2,68% di Leonardo. A spingere quest’ultima è il rumor su una possibile offerta, di concerto con partner francesi, per MDA Corporation, azienda canadese attiva nel settore spazio e difesa. (in collaborazione con money.it)


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