‘Cercasi scambisti’, svelato il mistero dei cartelloni di Roma  

Pubblicato da in data 23 Giugno 2019

'Cercasi scambisti', svelato mistero dei cartelloni a Roma

Pubblicato il: 24/06/2019 15:30

Svelata, finalmente, la misteriosa campagna teaser ‘Cercasi scambisti‘, che dal 10 al 23 giugno ha tappezzato ogni angolo di Roma con cartelloni ‘pop’ dai colori sgargianti monopolizzati dall’insolito slogan, provocatorio quanto criptico. Una campagna di comunicazione unconventional, riuscita in pochi giorni a diventare virale sul web e ad attrarre l’attenzione dei media, nata per promuove la nuova startup Popmove: il primo Social Mobility Network, una community in cui è possibile trovare un’auto quando se ne ha bisogno e condividere la propria quando non la si usa.

Un modello di mobilità circolare da cui tutti traggono benefici: i Popdriver, che hanno bisogno di una vettura per poche ore o per spostamenti più lunghi, possono trovare esattamente quella che cercano pagando solo per l’uso che ne fanno; i Popmover, titolari di un contratto di noleggio a lungo termine Popgo, mettono a disposizione la propria auto sulla piattaforma Popmove e risparmiano sulla rata mensile, ricevendo un accredito fino all’80% dell’importo di ogni singolo viaggio, effettuato da un Popdriver e abbattendo così il canone in pochi giorni. Attraverso l’App Popmove (scaricabile da Play Store ed Apple Store) si ha accesso al parco auto più completo oggi disponibile: dalle citycar ai Suv, dalle berline alle auto di lusso. Popmove parte da Roma per estendersi gradualmente a tutte le città italiane. Il servizio al termine di una fase di test è già operativo con le prime 150 auto. Le vetture si mettono in condivisione e si aprono con una App proprio come un car sharing, ma con durate e percorrenze superiori: da 1 ora a 29 giorni e su tutto il territorio nazionale, purché si riconsegni il veicolo nei tempi indicati dal legittimo proprietario. Popmove è pensato anche per creare una nuova formula di mobilità tra piccole comunità di prossimità: l’opportunità, in questo caso, è quella di abilitare la condivisione di un’auto tra gruppi di amici, vicini di casa, colleghi di lavoro. Oppure tra piccole attività commerciali e i loro clienti e tra enti pubblici o privati che vogliono regalare un modello nuovo di muoversi al pubblico.

In questo modo prenderà vita una community certificata e garantita che si basa sui rating di valutazione rilasciati dagli utenti, sia sui fruitori che sui mezzi. L’obiettivo è, da una parte, incentivare i comportamenti virtuosi da parte di chi utilizza l’auto di un privato, garantendo a quest’ultimo di condividerla in tutta serenità; dall’altra, assicurare la presenza di veicoli sempre puliti e perfettamente mantenuti. Il tutto grazie al supporto di un affidabile servizio di call center pronto a gestire eventuali problematiche. A guadagnarci saranno tutti, dagli utilizzatori all’ambiente. Popmove promuove un futuro in cui ci siano meno vetture ferme e vecchie e sempre più in condivisione, nuove e sicure. Con un minore impatto ambientale e sociale, per avere città più libere e pulite.


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