Maturità, ex maturando, ‘nuovo esame test anche per i professori’  

Pubblicato da in data 23 Giugno 2019

Maturità, ex maturando, 'nuovo esame test anche per i professori'

Pubblicato il: 24/06/2019 15:26

(Crm/Adnkronos)

di Cristiano Camera – Il nuovo esame orale “è un test anche per i professori, oltre che per gli studenti”: a sottolinearlo all’Adnkronos è Lorenzo, che ha preso la maturità lo scorso anno, portando la “tradizionale” tesina all’orale, e che oggi ha accompagnato al Virgilio alcuni suoi amici impegnati con l’esame di maturità. “Con la vecchia formula -afferma- i docenti avevano la possibilità di creare un filo conduttore di domande che si basavano sia sugli argomenti della tesina che sulla conoscenza che gli insegnanti avevano degli studenti e della loro preparazione, mentre con l’estrazione a sorte, secondo lui, non si rende tanta giustizia all’impegno mostrato dagli alunni nel corso degli anni”.

Lorenzo descrive così la novità del quiz a sorte: “Un esame più vago e con più incertezze rispetto a quello tradizionale, nel quale lo studente aveva una maggiore autonomia e i professori potevano seguire un indirizzo di domande già delineate nella tesina”.

Ansia e nervosismo hanno accompagnato i giorni precedenti l’esame, fino all’ultimo istante, il momento “fatidico” della scelta della busta contenente il tema interdisciplinare da discutere. Un test non solo per gli studenti, ma dunque anche per gli insegnanti che, sebbene non hanno avuto a che fare con tracce propriamente inattese, hanno dovuto vedersela con collegamenti disciplinari non collaudati in precedenza.

A Camilla, media di partenza del sette e mezzo ed esame scritto d’italiano con punteggio massimo, è capitata la busta con un tema sul filosofo della natura Shelling, a partire dal quale sono stati immediati, incoraggiati anche dalle domande dei professori, i collegamenti con argomenti ambientali e con l’opera di Leopardi, “tematiche delle quali, racconta la studentessa, dopo alcune perplessità iniziali, ho parlato per quaranta minuti”.

Luca, media di partenza dell’otto, sosterrà l’esame orale il 4 luglio, ma oggi è venuto ad assistere a quelli di alcuni suoi amici. “Che sono andati abbastanza bene, secondo lui, riuscendo a fare, dopo una pausa iniziale di riflessione, per raccogliere le idee, molti collegamenti con le traccie trovate nelle buste, mentre laddove non hanno individuato ‘agganci’ per alcune materie, gli insegnati hanno rivolto loro domande ‘extra busta’. Anche perché, sottolinea lo studente, i professori sanno bene che l’esame non è una tortura e si rendono conto della difficoltà di riunire tutte le materie attorno a un argomento”.

Il liceo Virgilio di Roma è una delle poche scuole della capitale dove oggi, primo giorno ufficiale degli esami orali di maturità, gli studenti hanno potuto affrontare quest’ultima prova, dopo le due scritte della scorsa settimana. La maggior parte degli istituti romani, infatti, sono ancora impegnati nelle correzione delle prove scritte e inizieranno gli orali nei prossimi giorni.


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