Colonnine ricarica fast charge, in Campania nuovo progetto ricerca  

Pubblicato da in data 25 Giugno 2019

Colonnine ricarica fast charge, in Campania nuovo progetto ricerca

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Pubblicato il: 26/06/2019 14:01

Samso, Energy Service Company (E.S.Co), attiva in Italia nella gestione tecnica e finanziaria di investimenti in ambito energetico, ha avviato un progetto di ricerca per lo sviluppo di una stazione di ricarica ‘ultrafast charge’ ad alto contenuto tecnologico che verrà realizzata in collaborazione con il Criat di Napoli, il Centro di Ricerca Interuniversitario su Azionamenti elettrici per Trazione aerea, terrestre e marittima dell’Università degli Studi Federico II. Il piano, presentato in Regione, ha ottenuto un finanziamento dell’importo di 600.000 euro. Al via ora lo studio di fattibilità della nuova stazione di ricarica e della relativa app mobile, il cui nome sarà KWngo, con l’obiettivo d’installare i primi quattro impianti pilota sul territorio campano entro la fine del 2019.

“Abbiamo presentato in Regione un progetto per la realizzazione di una nuova stazione di ricarica che sarà in grado di rivoluzionare il concetto di pieno elettrico in Italia per la tecnologia che utilizza, si tratta infatti di una ricarica ultrafast, alimentata da sola energia rinnovabile”, sottolinea Gianpiero Cascone, ad di Samso.

Il sistema KWngo, ingegnerizzato da Samso, verrà brevettato entro l’anno, con l’intenzione di estendere l’installazione degli impianti sul territorio nazionale. Proprio il decreto Crescita, pubblicato il 30 aprile in Gazzetta Ufficiale, va in questa direzione, prevedendo l’erogazione di contributi da destinare ai comuni per la realizzazione di interventi sul territorio in tema di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile. Samso è da sempre a sostegno di ogni amministrazione, nella proposta di piani di riqualificazione in grado di abbattere i consumi energetici, migliorando le emissioni. Kwngo diventerà il volano per promuovere la mobilità sostenibile nei comuni”, aggiunge.

“Il progetto, che ha ricevuto il finanziamento da parte della Regione, è volto alla realizzazione presso il nostro centro di ricerca di un’infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici ad alta innovazione che assicura elementi di sostenibilità ambientale a produzione di energia rinnovabile e all’uso di veicoli non inquinanti, nonché elementi di novità relativi all’efficacia di sistemi a brevissimo tempo di ricarica. Tali obiettivi sono perfettamente allineati alle frontiere della ricerca perseguite dalla Comunità Europea”, sottolinea Diego Iannuzzi del Criat.

L’Ue ha sottoscritto con l’industria dell’auto un vincolo che fissa il livello di emissioni medie di CO2 dei veicoli ad un valore di 95 g/km entro il 2020, limite ulteriormente ridotto dal Parlamento Europeo a 59 g/km entro il 2030, pena forti sanzioni. Il Cives (Commissione Italiana Veicoli Elettrici e Stradali) stima che, per rispettare tali limiti, la quota di auto elettriche e ibride ricaricabili plug-in nel 2020 in Europa dovrà essere pari al 8% del mercato (Elaborazione Cives da dati Element Energy 2011), nel dettaglio in Italia nel 2018 queste hanno raggiunto hanno raggiunto una quota del 4,5% (dati Unrae)

“È necessario portare sviluppo nel settore della mobilità elettrica, che vede attualmente l’Italia in ritardo rispetto a molti dei Paesi Comunitari”, sottolinea Mario Pagani del Criat. “L’auspicio è che l’attività condotta durante lo svolgimento del progetto e la realizzazione sul territorio campano di un’infrastruttura innovativa possano concorrere a dare impulso locale e nazionale ad una filiera di attività industriali ed economiche che nel futuro ormai prossimo andranno rapidamente ad espandersi”, conclude.


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