‘Montecitorio beach’, la rivolta di Mollicone  

Pubblicato da in data 2 Luglio 2019

'Montecitorio beach', la rivolta di Mollicone

(Foto da Fb/Federico Mollicone)

Pubblicato il: 03/07/2019 09:54

Deputate scollate, forse troppo, per sedere sugli scanni della Camera. Il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone non ci sta e in un post pubblicato su Facebook denuncia la tendenza di alcune colleghe di presentarsi a Montecitorio con camicette e top senza maniche. “Benvenuti a Montecitorio Beach – scrive Mollicone nel post -. I temi sono… rispetto per l’Aula e pari opportunità… poi ognuno si veste come preferisce”.

“Ma se gli uomini, giustamente, non possono stare in aula senza giacca – fa notare il deputato – credo che anche le colleghe possano indossare almeno una camicetta o una maglietta. O no? Così… detto con leggerezza senza acrimonia”. Mollicone allega poi alcune immagini che ritraggono le colleghe in canottiera, con top scollati sulla schiena e sandali ai piedi.

Foto che, scrive lo stesso deputato “mi sono arrivate da colleghi e colleghe di tutti i partiti dopo essermi tolto la giacca in aula come gesto simbolico ed essermi beccato un richiamo formale dal Presidente Rosato”. Mollicone, infatti, si sarebbe tolto la giacca in Aula protestando contro le scollature delle onorevoli ma sarebbe stato subito richiamato dal vicepresidente della Camera, Ettore Rosato del Pd.

Contattato dall’Adnkronos, Mollicone precisa: “Contro ‘Montecitorio beach’ ho fatto una battaglia in punta di sorriso, ma il tema è serio e le donne di buon senso mi danno ragione, in tutti gli schieramenti”.

“Rispetto la libertà di vestirsi di ciascuno, per carità – spiega – però Montecitorio è il tempio della democrazia: ci sono luoghi come i tribunali e le chiese che dovrebbero indurre ad un abbigliamento appropriato. Qui ormai si vedono alcune colleghe che sembrano prossime a ordinare ombellone e sdraio… Onestamente, non è giusto. Anche dal punto di vista delle pari opportunità, visto che noi siamo, giustamente, iper coperti dalla testa ai piedi”.

“E poi – prosegue – nell’aquiescenza verso questo tipo di abbigliamento, a volerla dire tutta, potrebbe esserci del… maschilismo. Quello, cioè, che porterebbe a ritenere le donne ‘naturalmente’ portate ad esibirsi. Insomma, in altri tempi si sarebbe parlato di ‘donna oggetto’. Ebbene, sono contento che molte donne parlamentari, a cominciare da Giusy Versace abbiano accolto il senso della mia protesta, lanciando un’iniziativa per mettere fine a ‘Montecitorio beach’.


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